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Trentacinque milioni più cinque di bonus contro trenta. Sul piano economico l’Inter è avanti di dieci milioni rispetto all’Atletico Madrid nella corsa a Cristian Romero. Eppure il difensore argentino è (di nuovo) lontano da Milano.
L’intesa con il Tottenham
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport e ripreso da Goal.com, i nerazzurri avrebbero raggiunto un’intesa di massima con gli Spurs.
Romero è l’obiettivo principale per completare la difesa dopo l’arrivo di John Stones a parametro zero, e per lui l’Inter sarebbe disposta a spendere di fatto i 40 milioni stanziati inizialmente per il sostituto di Dumfries. Una cifra sufficiente a convincere il Tottenham, anche perché il giocatore spinge per lasciare l’Inghilterra.
Il nodo dell’ingaggio
Il problema è altrove. Romero percepisce attualmente a Londra 6 milioni di euro netti a stagione, cifra ritenuta troppo alta dai nerazzurri.
È lì che la trattativa si è arenata: l’accordo con il club c’è, quello con il giocatore no.
La preferenza per Madrid
A complicare il quadro c’è la volontà dell’argentino. Romero sta dando priorità assoluta alla sua destinazione preferita, l’Atletico Madrid.
In Serie A ha fatto benissimo con Genoa e Atalanta, ma ora vorrebbe provare la Liga. E soprattutto vuole essere allenato dal connazionale Diego Pablo Simeone, tecnico apprezzato per la capacità di valorizzare i difensori. Ad accrescere il fascino della destinazione ci sarebbe anche la possibilità di condividere lo spogliatoio con Giuliano Simeone, figlio dell’allenatore.
Secondo Marca, il difensore avrebbe già manifestato la propria preferenza per un trasferimento a Madrid. Sempre il quotidiano spagnolo riferisce di una clausola che potrebbe agevolarne la partenza dal Tottenham in caso di chiamata da uno dei tre grandi club spagnoli: Real Madrid, Barcellona o Atletico. Un dettaglio che le altre ricostruzioni non riportano.
L’Atletico fa cassa
I Colchoneros non hanno ancora presentato un’offerta ufficiale, ma secondo Fabrizio Romano sarebbero pronti a farlo nelle prossime ore, mettendo sul piatto trenta milioni.
Nel frattempo il club spagnolo sta liberando risorse: dopo aver di fatto definito la cessione di Nahuel Molina alla Roma, venderà anche Matteo Ruggeri, destinato all’Aston Villa in Premier League. Subito dopo dovrebbe partire l’assalto.
Nei piani dell’Atletico, Romero sarebbe individuato come erede di José Maria Gimenez, storico pilastro della difesa rojiblanca vicino alla conclusione della propria esperienza a Madrid.
L’altro ostacolo: la cessione di Pavard
C’è un secondo elemento che frena i nerazzurri. L’Inter potrà affondare il colpo solo dopo aver sistemato Benjamin Pavard, possibilmente a titolo definitivo.
Il francese è rientrato dopo la stagione in prestito al Marsiglia ed è stato valutato con attenzione da Chivu durante il ritiro, senza però imporsi come prima scelta. Di fronte a una buona offerta la società lo cederebbe senza problemi, per poi concentrarsi sull’argentino.
Il terzo affare che rischia di sfumare
Per l’Inter sarebbe il terzo nodo di una sessione complicata. Dopo Palestra e Khalaili, saltati per motivi diversi, anche l’operazione Romero si è complicata.
