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Quaranta milioni rifiutati. In una fase in cui l’Inter ha bisogno di fare cassa per completare la rosa, il no al Brentford per Aleksandar Stankovic dice più di molte dichiarazioni: si vende, ma non tutti.
Il giovane centrocampista ha convinto nei test contro il Manchester City e il Milan, confermando la fiducia di Cristian Chivu. La società lo considera un’alternativa affidabile a Calhanoglu e su quella valutazione ha costruito la propria risposta.
Tre caselle da riempire
L’operazione si inserisce in un quadro preciso. Con l’arrivo di agosto il mercato entra nella fase più intensa, e dopo una prima parte di sessione vissuta all’insegna della prudenza, Ausilio e Marotta sono chiamati ad accelerare.
Le strategie messe in campo finora indicano tre obiettivi: un esterno destro di livello, un centrocampista capace di aumentare le alternative in mezzo e un ulteriore rinforzo in difesa dopo l’arrivo di John Stones.
L’intreccio con l’Al Ittihad
Per finanziare i nuovi ingressi, la dirigenza lavora sulle cessioni. In uscita c’è Benjamin Pavard, per il quale si cerca una sistemazione.
Negli ultimi giorni il difensore francese sarebbe stato coinvolto in una possibile trattativa con l’Al Ittihad, che porterebbe a Moussa Diaby, uno dei profili seguiti per la fascia destra.
Nella stessa operazione potrebbe rientrare anche Kristjan Asllani. Il centrocampista albanese non rientra più nei piani tecnici: la sua partenza, unita a quella possibile di Davide Frattesi, libererebbe lo spazio necessario per un nuovo innesto.
Il nodo Jones
Sul fronte del centrocampo il nome resta quello di Curtis Jones. Il classe 2001 del Liverpool piace da tempo, ma i Reds continuano a chiedere circa 40 milioni di euro.
Una cifra che la dirigenza considera elevata, soprattutto alla luce della scadenza contrattuale fissata al 2027, che potrebbe consentire di trattare il giocatore a condizioni più favorevoli in futuro.
Il senso di quel rifiuto
Curiosamente, la cifra è la stessa: quaranta milioni. Quelli chiesti dal Liverpool per Jones, quelli offerti dal Brentford per Stankovic.
L’Inter li considera troppi da spendere e insufficienti da incassare. È in questa distanza che si misura la linea nerazzurra di questa fase di mercato.
