Su Piazza Inter l’intelligenza artificiale fa parte del processo di produzione. Non lo nascondiamo e non lo consideriamo un dettaglio tecnico: chi legge ha diritto di sapere come nasce quello che sta leggendo.
Questa pagina descrive gli usi effettivi, non le intenzioni.
La prima cosa da dire
Su Piazza Inter nessun articolo viene generato dall’intelligenza artificiale. Non chiediamo a un sistema automatico di scrivere un pezzo a partire da un argomento. Ogni contenuto nasce da materiale che abbiamo davanti: un comunicato ufficiale, una conferenza stampa, un articolo pubblicato da una testata straniera, una fonte diretta.
L’AI interviene sulla forma. Mai sulla sostanza.
Cosa facciamo con l’AI
Usiamo diversi sistemi generativi — tra cui Claude, ChatGPT, Gemini e Grok — per queste attività.
Traduzione. Traduciamo articoli pubblicati da testate straniere. Quando lo facciamo, citiamo la fonte originale e la colleghiamo.
Riscrittura di comunicati stampa. I comunicati che riceviamo vengono riscritti, non ripubblicati. L’AI ci aiuta a produrre un testo originale a partire dal materiale ricevuto.
Immagini. Quando non disponiamo di una fotografia utilizzabile o liberamente riutilizzabile, generiamo un’immagine con l’AI. Ogni immagine generata è segnalata come tale nella didascalia.
Revisione dei testi. Usiamo l’AI per individuare refusi ed errori formali. Non per modificarne la sostanza, il taglio o le conclusioni.
Elementi tecnici. Title, meta description, permalink, tag e snippet SEO.
Il mercato e le indiscrezioni
Una parte di quello che si scrive sull’Inter non è una notizia: è un’indiscrezione, un rumor, una ricostruzione di terzi. Tradurre un articolo straniero in italiano corretto ha un effetto collaterale preciso: rende una voce più credibile di quanto sia.
Per questo distinguiamo sempre, nel testo, tra quello che è confermato da una fonte ufficiale o diretta e quello che è riportato da altri. Se una notizia arriva da una testata straniera e non ha altra conferma, lo scriviamo. La traduzione non promuove un rumor a fatto, e l’AI non decide mai quale sia la differenza: quella valutazione è nostra.
Come lo facciamo
Ogni lavorazione parte da istruzioni scritte da noi, che vincolano il sistema su due punti.
Il primo: virgolettati e dati numerici non si toccano. Una dichiarazione tra virgolette deve arrivare in pagina esattamente come è stata rilasciata – vale per allenatori, calciatori e dirigenti – e una cifra deve restare la cifra della fonte.
Il secondo: le istruzioni richiamano i principi del Testo Unico dei Doveri del Giornalista — verifica delle fonti, rispetto della persona, distinzione tra fatto e opinione. Va detto con chiarezza cosa significa e cosa non significa. Un sistema automatico non conosce la deontologia e non la applica: le istruzioni servono a ridurre gli errori più prevedibili. La responsabilità deontologica resta di chi firma, e non è trasferibile a uno strumento.
Cosa non facciamo
Non generiamo articoli con l’intelligenza artificiale.
Non pubblichiamo testi senza che una persona li abbia letti, verificati e, dove serve, corretti.
Non pubblichiamo informazioni, citazioni o dati la cui fonte non sia stata verificata materialmente.
Non usiamo l’AI per simulare dichiarazioni, testimonianze o immagini di persone reali. Nessuna frase attribuita a un tesserato, a un dirigente o a un allenatore è mai prodotta da un sistema automatico.
Non deleghiamo all’AI la scelta di cosa pubblicare, il taglio di un articolo o la valutazione di una notizia.
Chi risponde
Ogni articolo è firmato da chi lo ha scritto, anche quando è stato prodotto con l’assistenza dell’AI. La firma indica chi ha verificato il contenuto e se ne assume la responsabilità.
La responsabilità editoriale di quanto pubblicato non è delegabile a un sistema automatico e resta interamente della redazione.
Segnalazioni
Se trovi un errore, un’informazione non verificata o un’immagine non segnalata correttamente, scrivi a redazione@piazzainter.it. Correggiamo e, quando la correzione è sostanziale, lo dichiariamo in calce all’articolo.
Aggiornamenti
Gli strumenti cambiano in fretta e questa pagina cambierà con loro. Ogni revisione sarà datata.
Ultimo aggiornamento: 1 settembre 2026
Walter Giannò e Carlo Scavone — Direzione editoriale
