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Un’opzione già in mano e nessuna clausola rescissoria nel contratto. Sul fronte Federico Dimarco l’Inter può muoversi senza affanni e infatti non ha fretta.
Il club dispone di una player option che gli consentirebbe di prolungare unilateralmente il rapporto fino al 2028. L’obiettivo, però, è un altro: arrivare a un’intesa più ampia, con scadenza fissata al 2030.
Perché il club vuole andare oltre
Il prolungamento è considerato una priorità assoluta dalla dirigenza nerazzurra, che pur senza urgenze specifiche è pronta a lavorare per definire il nuovo accordo.
Il motivo sta nei numeri dell’ultima stagione. L’esterno ha chiuso il campionato con il record di assist in Serie A, contribuendo in modo determinante al double scudetto-Coppa Italia e conquistando anche il titolo di MVP del torneo.
Gli occhi dall’estero
Prestazioni di quel livello non passano inosservate. Diversi club europei hanno seguito con attenzione il rendimento del laterale, che si è confermato tra i migliori interpreti del ruolo.
Tra questi anche il Manchester City, che già ai tempi della gestione Guardiola aveva manifestato apprezzamento per le sue qualità.
Il fattore che pesa più di tutti
Nonostante gli estimatori, c’è un elemento che la dirigenza considera decisivo: il legame tra Dimarco e l’Inter.
È un rapporto costruito negli anni, e lascia pensare che il rinnovo possa arrivare senza particolari ostacoli, con soddisfazione di entrambe le parti.
Le cifre attuali e l’adeguamento
Oggi il giocatore percepisce uno stipendio netto da 4 milioni all’anno, ai quali possono aggiungersi fino a 700mila euro di bonus.
Nel contratto non è presente alcuna clausola rescissoria. E alla luce del peso assunto all’interno del progetto tecnico, un adeguamento dell’ingaggio appare un’ipotesi più che concreta.
