Seguici Su:

Romero-Inter, la suggestione prende corpo: i dettagli della trattativa

Cristian Romero

📲 Vuoi ricevere notizie come questa sul tuo smartphone?

Cristian Romero e San Siro potrebbero presto ritrovarsi, ma questa volta con una maglia diversa. L’ultima volta che il difensore argentino ha calcato il prato del Meazza contro l’Inter era l’8 marzo 2021, quando vestiva la maglia dell’Atalanta nella difesa di Gian Piero Gasperini: finì 1-0 per i nerazzurri, gol di Skriniar. Oggi lo scenario potrebbe ribaltarsi, con il “Cuti” che potrebbe tornare a Milano come rinforzo per la squadra di Cristian Chivu.

Il passato italiano di Romero

Romero conosce bene il calcio italiano. Prima del trasferimento in Premier League ha vissuto tre stagioni in Serie A, due con il Genoa e una con l’Atalanta, totalizzando 88 presenze, mentre con la Juventus non è mai riuscito a esordire. A Bergamo ha trovato la consacrazione definitiva, tanto da diventare una delle grandi operazioni in uscita della storia recente della Dea: ceduto al Tottenham per 50 milioni di euro più cinque di bonus.

La crescita in Inghilterra e con l’Argentina

Dal suo arrivo agli Spurs, Romero è cresciuto sia come difensore sia come leader nello spogliatoio, diventando capitano del club londinese nell’ultima stagione. Con l’Argentina ha conquistato più trofei rispetto alla sua esperienza inglese, vincendo un Mondiale e una Coppa America, mentre con il Tottenham ha alzato solo l’Europa League.

Una stagione complicata a Londra

L’ultima annata degli Spurs, però, è stata difficile: il diciassettesimo posto in classifica ha generato malumori, e Romero è finito nel mirino di una parte della tifoseria, soprattutto dopo l’infortunio al ginocchio che lo ha fermato ad aprile e la scelta di recuperare in Argentina. Una decisione discussa, ma difesa dal nuovo allenatore Roberto De Zerbi: “Ha sempre dimostrato di voler restare con noi. Non sono stupido. Se capisco che c’è un giocatore che pensa più a se stesso che alla società, non posso essere lo stesso Roberto. Ma con Cuti non posso dire nulla. Capisco la frustrazione dei tifosi ma con me è sempre stato corretto”.

Il Mondiale e il dialogo con Lautaro

Romero ha comunque rispettato il proprio obiettivo principale: arrivare al Mondiale nelle migliori condizioni, dove ha giocato tutte le partite, segnando contro l’Egitto e servendo un assist contro Capo Verde, prima della delusione della finale persa con l’Argentina. Durante la competizione ha condiviso lo spogliatoio con Lautaro Martinez, e il dialogo tra i due potrebbe aver toccato anche un possibile ritorno in Italia.

Come nasce la pista per l’Inter

L’Inter è alla ricerca di un rinforzo di livello per il reparto arretrato, e il nome di Romero è tornato d’attualità. Il club nerazzurro aveva inizialmente avviato contatti con il Tottenham per Djed Spence, ma nell’ambito di quei dialoghi era stato proposto anche il centrale argentino. Una possibilità che ora potrebbe trasformarsi in una pista concreta.

Gli ostacoli e la formula possibile

L’operazione resta complessa: la valutazione si aggira intorno ai 50 milioni di euro, e lo stipendio percepito in Premier League rappresenta un ostacolo importante per qualsiasi club italiano. A favorire la trattativa potrebbero però essere la volontà del giocatore e la possibilità di tornare a giocare la Champions League. L’Inter starebbe studiando la formula, magari un prestito con obbligo di riscatto, restando pronta a cogliere l’occasione. Romero non è ancora vicino ai nerazzurri, ma da semplice suggestione potrebbe diventare una delle grandi opportunità del mercato estivo.

Ti è piaciuto? Votalo!
Scritto da

Redazione

Redazione Piazza Inter. La testata digitale dei tifosi nerazzurri. Informazione, passione, mercato.

Rispondi

© 2026 Tutti i diritti riservati - redazione@piazzainter.it

Segnala a Zazoom - Blog Directory