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Asllani e Pavard fuori dal progetto Chivu: l’agente ha il mandato, l’Arabia Saudita è la pista più calda

Pavard e Asslani

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Federico Pastorello è entrato ieri, venerdì 3 luglio, nella sede dell’Inter e ne è uscito con un mandato preciso: trovare acquirenti per Kristjan Asllani e Benjamin Pavard. Due giocatori, una sola direzione, e una cifra di partenza fissata tra i 12 e i 15 milioni di euro ciascuno.

Il mercato dell’Inter, in questo momento, si muove prima in uscita che in entrata. Non è una scelta casuale: le cessioni sono la condizione che sblocca il resto. Finché il club non incassa dalle operazioni in uscita, le trattative per i nuovi acquisti restano in una fase di attesa. Asllani e Pavard sono diventati centrali in questa logica, anche perché nessuno dei club che li aveva in prestito ha deciso di esercitare il diritto di riscatto. Il Marsiglia per il centrocampista albanese, il Besiktas per il difensore francese. Entrambi sono rientrati a Milano. Entrambi sono fuori dal progetto di Cristian Chivu.

Asllani e Pavard: situazione diversa, stesso destino

Asllani è arrivato all’Inter nel 2022 come alternativa a Brozovic, poi è diventato riserva di Calhanoglu. Tecnico, con qualità nella costruzione del gioco, ma mai riuscito a imporsi con continuità come titolare in nerazzurro. Il prestito al Marsiglia era un tentativo di trovare ritmo: non ha prodotto il riscatto.

Pavard ha una storia diversa. Arrivato dal Bayern Monaco nell’estate del 2023, un inizio difficile, poi un ritorno di rendimento nella stagione successiva, poi un nuovo cambio di scenario con il prestito al Besiktas. Trent’anni, un profilo internazionale con esperienza ad altissimo livello, ma evidentemente fuori dai piani del nuovo corso nerazzurro.

L’Inter li valuta sullo stesso range: 12-15 milioni è la soglia per aprire una trattativa. Non una richiesta irragionevole per profili con questi curricula. Ma trovare acquirenti a quelle cifre, nelle prossime settimane, richiede di lavorare su mercati specifici.

L’Arabia Saudita come sbocco più concreto

Il campionato saudita è il nome che circola con più insistenza come destinazione potenziale per entrambi. Diversi club della Saudi Pro League stanno monitorando la situazione e rappresentano una soluzione che funziona su più fronti: economicamente conveniente per l’Inter, con ingaggi che possono soddisfare i giocatori, e con finestre di mercato compatibili con quelle europee.

Le prossime settimane diranno se uno dei due dossier si chiuderà prima dell’altro, o se entrambi troveranno una sistemazione in parallelo. Pastorello ha il mandato. Ora serve l’offerta.

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Redazione

Redazione Piazza Inter. La testata digitale dei tifosi nerazzurri. Informazione, passione, mercato.

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