
Hakan Çalhanoğlu - Foto: Inter FC.
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Un coro. Fra tutte le cose che poteva raccontare dei suoi anni all’Inter, Hakan Calhanoglu ha scelto di partire da lì.
“Con l’Inter ho tanti ricordi bellissimi: fin dal mio esordio però mi sono sentito accolto e amato dai tifosi nerazzurri, che mi hanno dedicato un coro che fa cantare tutto San Siro. Il momento più bello la vittoria dello scudetto della seconda stella dopo il derby in casa del Milan”.
Il turco parla nel match day dedicato alla sfida con il Napoli, quella che si gioca oggi alle 18.
Sommario
Accolto fin dal primo giorno
La parola su cui vale la pena fermarsi è quella iniziale: accolto.
Chi ricorda come arrivò sa perché quel termine pesa. E lui lo mette prima di qualsiasi trofeo, prima dei gol e prima dei titoli individuali.
Il coro che dice di avere ricevuto è quello che riempie San Siro. Non è una statistica, ma è la cosa che ha voluto raccontare per prima.
Il momento più bello ha una data e un indirizzo
Sul ricordo più intenso il centrocampista non ha esitazioni.
La seconda stella, conquistata nel derby giocato in casa del Milan.
Lo dice lui, con quelle parole. E chi era in curva quella sera non ha bisogno di spiegazioni ulteriori.
Da bambino guardava Ronaldinho
Sulle proprie ispirazioni Calhanoglu torna indietro all’infanzia.
“Da bambino mi piaceva tanto Ronaldinho, regalava felicità a tutti”.
È una definizione che descrive bene il brasiliano, e forse dice qualcosa anche su cosa il turco cerchi nel gioco.
“Penso che siamo abbastanza simili”
Poi arriva il passaggio destinato a generare discussione.
“Tra i giocatori della storia dell’Inter il mio preferito è Wesley Sneijder. Penso che siamo abbastanza simili nello stile di gioco: tecnica, tiro dalla distanza, precisione”.
Tecnica, tiro dalla distanza, precisione: i tre elementi che indica sono effettivamente quelli su cui entrambi hanno costruito il proprio repertorio.
Stasera tocca a lui
Il match day non è un’intervista qualsiasi: esce nel giorno della partita.
E oggi alle 18 il Napoli arriva a San Siro, con Calhanoglu che sarà in campo.
Se il coro partirà anche stasera, lo sentiremo tutti.
