Seguici Su:

61 minuti e poi il flessore: la prima da titolare di Stones finisce con uno stop di tre o quattro settimane

John Stones

📲 Vuoi ricevere notizie come questa sul tuo smartphone?

Sessantuno minuti. Tanto è durata la prima partita da titolare di John Stones con l’Inter. Poi uno scatto per fronteggiare Davis, la richiesta ai compagni di buttare fuori il pallone e l’uscita dal campo. Gli esami hanno confermato un risentimento muscolare ai flessori della coscia sinistra: salterà la trasferta di Roma e il rientro è atteso dopo la sosta.

Cosa dice il comunicato del club

L’aggiornamento è arrivato a mezzogiorno di giovedì 17 settembre.

“John Stones si è sottoposto questa mattina a esami clinici e strumentali presso l’Istituto Humanitas di Rozzano. Gli esami hanno evidenziato un risentimento muscolare ai flessori della coscia sinistra. Le sue condizioni saranno rivalutate nei prossimi giorni”, si legge nella nota dell’Inter.

La formulazione è la stessa usata per Calhanoglu la scorsa settimana: risentimento muscolare, non lesione.

Come si è fermato

Il problema è arrivato nella ripresa della partita contro l‘Udinese, vinta 5-3.

Stones si è fermato al 61′ nel tentativo di contenere Davis in velocità. Ha chiesto ai compagni di mandare il pallone fuori per ricevere i soccorsi.

Si è seduto a terra, poi ha lasciato il campo sulle proprie gambe. Al suo posto è entrato Benjamin Pavard.

In panchina si è coperto il viso con le mani più volte.

Nelle prime ricostruzioni, diffuse a caldo, si era parlato di un fastidio tra gluteo e adduttore. Gli esami hanno poi individuato i flessori.

Quanto starà fuori

Le stime che circolano indicano un periodo di tre o quattro settimane.

Gli accertamenti avrebbero escluso una lesione muscolare, ma il club ha rimandato la valutazione definitiva ai prossimi giorni.

L’obiettivo dello staff è riaverlo al cento per cento al termine della pausa per le nazionali.

Quali partite salta

La prima assenza è quella pesante: sabato 19 settembre non sarà all’Olimpico contro la Roma.

A rischio anche la convocazione con l’Inghilterra durante la sosta.

La data indicata per il rientro è quella di Inter-Parma, in programma a San Siro sabato 10 ottobre alle 18. Alcune ricostruzioni indicano come alternativa l’esordio europeo contro il Brugge.

Il precedente della scorsa stagione

Non è il primo problema alla coscia della sua carriera.

Il difensore era già rimasto fermo per un infortunio analogo tra il dicembre 2025 e il febbraio 2026.

È anche il motivo per cui la sua ultima stagione al Manchester City si era chiusa con appena diciotto presenze complessive in tutte le competizioni.

Il nodo della continuità

C’è un dato che accompagna il difensore inglese da anni.

In dieci stagioni ha superato le trenta presenze stagionali soltanto quattro volte. L’ultima nel 2022/23.

I problemi muscolari sono stati una costante, al punto da pesare nella decisione del Manchester City di non rinnovargli il contratto. L’Inter lo ha poi preso da svincolato in estate.

Chi mancherà contro la Roma

Stones non è l’unico indisponibile per la trasferta dell’Olimpico.

Sono fuori anche Hakan Calhanoglu, fermato da un risentimento all’adduttore della coscia destra, e Djed Spence, che sta completando il percorso di riatletizzazione.

Per il turco il rientro è ipotizzato verso la fine di settembre, in tempo per aggregarsi alla nazionale.

Cosa cambia per la difesa

L’assenza riapre le gerarchie nel reparto arretrato proprio mentre stavano prendendo forma.

Stones aveva conquistato la prima da titolare dopo tre ingressi dalla panchina e ottantadue minuti complessivi. Il terzetto con Akanji e Bastoni, mai schierato prima, è durato poco più di un’ora.

Contro la Roma toccherà di nuovo a chi era già in rotazione.

Ti è piaciuto? Votalo!

Rispondi

© 2026 Tutti i diritti riservati - redazione@piazzainter.it

Segnala a Zazoom - Blog Directory