Seguici Su:

Real Madrid-Inter, dove vedere la partita in TV e le probabili formazioni

Real Madrid - Inter

📲 Vuoi ricevere notizie come questa sul tuo smartphone?

Prossima partita
Inter – Fiorentina
Serie A, 8ª giornata · Domenica 25 ottobre 2026, ore 12:30 (ora italiana)
In TV: DAZN
Forma Inter: VVPVN

Cinquantanove anni e mezzo. Tanto è passato dall’ultima volta che l’Inter ha battuto il Real Madrid al Bernabeu.

Era il 1° marzo 1967, quarti di ritorno di Coppa dei Campioni, e finì zero a due con il gol di Cappellini e l’autorete di Zoco. Stasera alle 21 i nerazzurri ci tornano, e dall’altra parte c’è Mourinho.

Dove vederla

La partita è trasmessa in diretta televisiva in esclusiva sui canali di Sky Sport.

Chi preferisce lo streaming può seguirla su SkyGo e su NOW.

Il fischio d’inizio è alle 21 di martedì 8 settembre. È la prima giornata della fase campionato di Champions League.

Come ci arrivano le due squadre

I due percorsi recenti vanno in direzioni opposte.

L’Inter si presenta dopo la rimonta contro il Napoli, ribaltato per 3-2 a San Siro dopo un doppio svantaggio recuperato in mezz’ora.

Il Real Madrid arriva invece dal primo passo falso in campionato, la sconfitta per 1-0 sul campo del Betis Siviglia.

Il precedente conta perché il Bernabeu non è un ambiente paziente. Alla prima giornata di Liga, sull’1-1 con la Real Sociedad, dagli spalti erano già partiti i fischi, poi coperti dal 4-1 finale.

L’asticella che dicono i numeri

Sui precedenti recenti non c’è molto da girarci attorno.

Il Real Madrid ha vinto tutti e quattro gli incroci disputati in questo secolo. E nelle ultime tre sfide l’Inter non è mai riuscita a segnare.

C’è poi il conto della scorsa stagione europea, che pesa quanto i precedenti: cinque sconfitte nelle ultime sei partite di Champions, contro Atletico Madrid, Liverpool, Arsenal e Bodo Glimt. Due di quei ko sono arrivati a San Siro.

Chi c’è davanti

I due attaccanti che i difensori nerazzurri dovranno gestire hanno numeri che spiegano da soli la difficoltà della serata.

Nelle ultime cinque stagioni nessuno in Champions ha partecipato a più gol di Mbappé e Vinicius. Il francese conta 43 reti e 9 assist, il brasiliano 30 gol e 22 assist. Sono centoquattro partecipazioni in due.

E c’è un traguardo personale in ballo: se Mbappé segnasse stasera, raggiungerebbe Raul a quota 71 nella classifica dei marcatori di tutti i tempi della competizione.

Le otto assenze del Real

Il Real, però, arriva a questa partita con la rosa accorciata.

Sono squalificati Arda Guler, Bernardo Silva e Camavinga. Sono fuori per infortunio Militao, Mendy, Rodrygo e Asencio, mentre Tchouameni resta acciaccato.

A centrocampo Mourinho deve quindi inventarsi qualcosa. Le due ipotesi che circolano sono Alexander-Arnold in posizione più avanzata oppure Bellingham arretrato.

Ma sarebbe un errore parlare di formazione di riserve: davanti restano Dumfries, Cucurella, Valverde, Vinicius e Mbappé.

Mourinho ha già acceso la vigilia

Dall’altra parte della panchina c’è un allenatore che non ha bisogno di presentazioni, e che alla vigilia non si è risparmiato.

Ha attaccato gli arbitri spagnoli, il Var e persino il calendario della Champions, che ha definito «fatto da un italiano».

Poi la frase rivolta alla propria ex squadra: «Non mi aspettavo che non vincesse più la Champions per 16 anni».

Cosa dice Chivu

Sul fronte nerazzurro l’obiettivo dichiarato è stato messo in una formula sola.

«Vogliamo fare storia», ha detto Cristian Chivu.

E c’è anche un’investitura arrivata da fuori. Dopo la sfida dello Stadium, Luciano Spalletti e Ruben Amorim gli avrebbero detto: «Tranquillo Cristian, pensa alla Champions. Noi, per ora, siamo tutto qui…».

Nel frattempo il mercato ha detto qualcosa sulle priorità della società. Stones, Spence e Jones sono stati presi per aumentare esperienza internazionale e intensità. E il primo, appena arrivato a Milano, era stato esplicito: «Aiuterò l’Inter a riconquistare la Champions League».

Le probabili formazioni

Qui va fatta una premessa, perché le ricostruzioni disponibili non coincidono.

Una fonte indica Federico Dimarco fra gli indisponibili, con Carlos Augusto pronto a sostituirlo. Un’altra lo inserisce invece nell’undici titolare. È un nodo che si scioglierà soltanto con le distinte ufficiali.

Con quella riserva, la formazione che circola è questa.

L’Inter dovrebbe schierarsi con il 3-5-2: Josep Martinez in porta; Bisseck, Stones e Bastoni in difesa; Diouf, Barella, Calhanoglu, Zielinski e Dimarco a centrocampo; Lautaro Martinez e Thuram davanti.

Il Real Madrid risponderebbe con il 4-2-3-1: Courtois; Dumfries, Konaté, Huijsen e Cucurella; Valverde e Bellingham; Diomande, Brahim Diaz e Vinicius Jr; Mbappé.

I ballottaggi ancora aperti

Sulla stessa formazione, però, restano in discussione almeno tre maglie.

Pavard è candidato a un posto in difesa. Luis Henrique potrebbe rilevare Diouf sulla destra. E Curtis Jones potrebbe partire dall’inizio al posto di Sucic.

Una cosa sembra invece decisa, ed è quella che interessa di più: la coppia formata da Thuram e Lautaro dovrebbe partire insieme dal primo minuto. Per il francese sarebbe la prima da titolare in stagione.

Scritto da

Redazione

Redazione Piazza Inter. La testata digitale dei tifosi nerazzurri. Informazione, passione, mercato.

Rispondi

© 2026 Tutti i diritti riservati - redazione@piazzainter.it

Segnala a Zazoom - Blog Directory