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Ci siamo quasi, ma non ancora. L’arrivo di Anan Khalaili all’Inter sembrava ormai una pura formalità. Deve invece fare i conti con qualche giorno di attesa in più. Il classe 2004 è stato individuato dal club nerazzurro come erede sulla fascia destra di Denzel Dumfries. Non ha però ancora ottenuto l’idoneità sportiva perché il Coni ha chiesto accertamenti supplementari. Solo dopo arriverà il via libera definitivo.
Cosa è successo alle visite mediche
Ieri, venerdì 10 luglio, Khalaili si è sottoposto alle consuete visite di idoneità sportiva. Il luogo è l’Istituto di Medicina dello Sport del Coni. Le visite con lo staff medico dell’Inter, va detto subito, non avevano dato alcuna preoccupazione. È stato invece l’esame del Coni a richiedere un supplemento di accertamenti. Solo dopo la struttura rilascerà il via libera definitivo.
Non è un campanello d’allarme. È semplicemente la procedura. In Italia le regole per l’idoneità sportiva sono tra le più rigorose a livello internazionale. È un iter regolamentare. Un percorso distinto da quello delle normali visite di mercato fatte direttamente dai club. Un sistema pensato per tutelare la salute degli atleti, prima di ogni altra cosa.
Quando arriveranno i nuovi esami
Khalaili dovrà sostenere nuovi controlli all’inizio della prossima settimana. Può darsi già lunedì 13 luglio. Solo al termine di questi accertamenti sarà possibile conoscere l’esito definitivo. Solo allora si potrà completare l’iter che porta al tesseramento.
Fino a quel momento, ogni passaggio ufficiale resta sospeso. Lunedì, tra l’altro, è in programma anche la presentazione ufficiale della nuova stagione nerazzurra. Sul palco ci saranno Marotta e Chivu. I due, però, non potranno ancora dare per ufficiale il passaggio di Khalaili all’Inter.
L’accordo con l’Union Saint-Gilloise è già chiuso
Sul fronte del mercato, invece, non ci sono più nodi da sciogliere. L’intesa tra Inter e Union Saint-Gilloise era stata raggiunta nei giorni scorsi. Al termine di una trattativa portata avanti per diverse settimane. L’operazione vale complessivamente 25 milioni di euro. A questi si aggiungono eventuali bonus legati al rendimento del giocatore. E agli obiettivi che raggiungerà nelle prossime stagioni.
Un contratto lungo e importante
Il progetto Inter per Khalaili non è affatto di passaggio. L’esterno israeliano è considerato tra i profili più interessanti della sua generazione. È destinato a legarsi al club nerazzurro con un contratto quinquennale. Fino al 30 giugno 2031. Lo stipendio previsto è di circa 2,2 milioni di euro a stagione.
Perché la procedura del Coni è così rigorosa
Vale la pena ricordarlo ai tifosi che stanno seguondo con apprensione la vicenda. In Italia l’idoneità sportiva agonistica non dipende dal club, ma da un ente terzo. Le visite fatte dall’Inter, per quanto approfondite, non bastano da sole a tesserare un giocatore. Serve il passaggio, obbligatorio, dell’Istituto di Medicina dello Sport del Coni. Un iter che tutela la salute degli atleti prima ancora delle esigenze del calciomercato e che in questo caso ha semplicemente richiesto qualche giorno in più del previsto.
In casa nerazzurra la situazione viene monitorata con attenzione. Ma senza allarmismi. Il club resta in costante contatto con lo staff medico. E attende il responso definitivo degli specialisti, prima di poter chiudere davvero l’operazione. Se gli esami non evidenzieranno criticità, il trasferimento potrà essere formalizzato già la prossima settimana.
In caso contrario, l’Inter sarebbe costretta a tornare sul mercato. Alla ricerca di un’alternativa per la fascia destra. Uno scenario che, va detto, al momento resta l’ipotesi meno probabile.
