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Due minuti più recupero e il tempo per lasciare il segno. Nella notte amara di San Siro, persa 4-3 contro il Bruges, Aleksandar Stankovic è entrato a partita quasi finita e ha servito a Bonny l’assist per il terzo gol nerazzurro. Un lampo che non ha cambiato il risultato, ma che ha riacceso le voci sul futuro del centrocampista serbo in vista del mercato di gennaio.
Sommario
Pochi minuti per Stankovic
I numeri raccontano bene la situazione. Come ricostruisce Calciomercato.com, tra campionato e Champions League Stankovic ha giocato appena 46 minuti, più i recuperi, in quattro partite. Il bilancio è comunque di un assist.
In estate sembrava che potesse giocarsi il posto con Calhanoglu. Oggi invece per Cristian Chivu è l’ultima alternativa a centrocampo, anche adesso che l’infortunio di Curtis Jones avrebbe potuto aprirgli qualche spazio in più. Il progetto di farlo crescere a Milano, per ora, sembra fermo.
Le voci dall’Inghilterra e i 40 milioni
Proprio mentre l’ambiente nerazzurro digerisce la sconfitta europea, dalla Spagna arriva il rilancio. Secondo il quotidiano AS, le squadre di Premier League che si erano fatte avanti in estate non hanno mollato e stanno tornando alla carica. Sempre secondo AS, questa volta l’Inter non direbbe di no a un’offerta da 40 milioni di euro a gennaio.
Per ora è un’indiscrezione, senza conferme da parte della società. Ma il dubbio per Chivu e per la dirigenza è evidente. Tenere un giovane su cui si è puntato e che però finora ha giocato poco, oppure incassare una cifra importante a metà stagione?
Cosa può succedere a gennaio
Molto dipenderà dalle prossime settimane. Se Stankovic troverà più minuti, magari proprio sfruttando l’assenza di Jones, il discorso potrebbe cambiare. Se invece resterà ai margini, le voci dalla Premier rischiano di farsi sempre più forti.
Per i tifosi resta il ricordo di quei due minuti contro il Bruges: una serata da dimenticare, illuminata per un attimo da un suo pallone giocato bene.
