Verso la Fiorentina a San Siro: Provedel pronto al debutto e Pio Esposito con Thuram, le mosse di Chivu

Scelte di formazione tra i pali e in attacco verso la sfida delle 12:30 contro la Fiorentina. Immagine generata con IA, a scopo illustrativo.
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Nel quadro delle probabili formazioni di Inter-Fiorentina per l’ottava giornata della Serie A 2026/27, in programma domenica 25 ottobre 2026 alle ore 12:30 a San Siro in diretta esclusiva su DAZN, Cristian Chivu valuta l’esordio assoluto dal primo minuto di Ivan Provedel tra i pali e il ritorno da titolare di Francesco Pio Esposito accanto a Marcus Thuram. Secondo la scheda aggiornata de La Gazzetta dello Sport e le anticipazioni di Tuttosport riprese da FC Inter 1908, le scelte definitive saranno sciolte dopo la rifinitura e la conferenza stampa della vigilia di sabato 24 ottobre ad Appiano Gentile.
I nerazzurri arrivano al lunch match domenicale dopo la vittoria per 1-0 in dieci uomini contro lo Shakhtar Donetsk del 21 ottobre in Champions League e guidano la classifica di Serie A a quota 19 punti in sette gare alla pari con la Lazio, forti del miglior attacco del torneo con 21 reti realizzate. Di fronte ci sarà la Fiorentina di Paolo Vanoli, ferma in zona retrocessione con soli 4 punti e la difesa più battuta del campionato con 17 gol incassati in sette giornate.
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Quali sono per Inter-Fiorentina le probabili formazioni e scelte di Chivu?
In vista dell’allenamento di rifinitura di sabato 24 ottobre, il quadro delle probabili formazioni di Inter-Fiorentina delineato da La Gazzetta dello Sport conferma il consueto 3-5-2 nerazzurro con alcuni innesti freschi rispetto alla fatica europea di mercoledì sera. In difesa Alessandro Bastoni è regolarmente a disposizione: il cartellino rosso per doppia ammonizione rimediato contro lo Shakhtar Donetsk comporta infatti un turno di squalifica soltanto in Champions League nella trasferta di Rotterdam contro il Feyenoord del 3 novembre 2026.
Davanti a Ivan Provedel (in pole su Josep Martínez), il terzetto arretrato vede favoriti Yann Bisseck, Manuel Akanji e Alessandro Bastoni, con il ballottaggio aperto al 60%-40% tra Akanji e Federico Dimarco: qualora Chivu decidesse di schierare Dimarco dal primo minuto sulla corsia mancina, Carlos Augusto scalerebbe nei tre di difesa con Bastoni centrale.
Sulle fasce e in mediana sono previsti altri due duelli serrati:
- Corsia destra: dopo l’esordio dal primo minuto di Djed Spence in Champions League, Andy Diouf (maglia numero 17) è favorito per riprendersi una maglia da titolare dal 1′, con Luis Henrique e lo stesso Spence pronti a subentrare a gara in corso.
- Regia e mezzali: insieme a Nicolò Barella, restano in vantaggio al 60%-40% sia Hakan Çalhanoğlu sia Henrikh Mkhitaryan nel doppio ballottaggio con Piotr Zieliński, mentre Petar Sučić e Aleksandar Stanković dovrebbero partire inizialmente dalla panchina.
- Coppia d’attacco: rimasto in panchina per tutti i novanta minuti mercoledì sera in coppa, Francesco Pio Esposito guida le rotazioni offensive e si candida a una maglia dal primo minuto al fianco di Marcus Thuram, a sua volta avanti al 60%-40% nel ballottaggio con Ange-Yoan Bonny.
Ecco il riepilogo completo degli undici ipotizzati alla vigilia per le due squadre:
- INTER (3-5-2, all. Cristian Chivu): 49 Provedel; 31 Bisseck, 25 Akanji, 95 Bastoni; 17 Diouf, 23 Barella, 20 Çalhanoğlu, 22 Mkhitaryan, 30 Carlos Augusto; 94 Pio Esposito, 9 Thuram. A disposizione: 1 Martínez, 12 Di Gennaro, 46 Bovio, 8 Sučić, 7 Zieliński, 5 Stanković, 99 Spence, 11 Luis Henrique, 32 Dimarco, 14 Bonny, 48 Mosconi. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno.
- FIORENTINA (4-3-3, all. Paolo Vanoli): 43 De Gea; 2 Dodô, 3 Drăgușin, 5 Pongračić, 20 Jiménez; 27 Ndour, 44 Fagioli, 4 Brescianini; 30 Mastantuono, 32 Pellegrino, 25 Njie. A disposizione: 53 Christensen, 19 Lezzerini, 21 Valdepeñas, 17 João Mário, 33 Viery, 42 Oulai, 28 Gonçalves, 72 Mazzeo, 29 Gnonto, 23 Beto. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno.
Perché Ivan Provedel può esordire dal primo minuto a 235 giorni dall’ultima gara?
La novità più rilevante della vigilia riguarda la porta nerazzurra. Come ricostruito da Tuttosport attraverso FC Inter 1908, Cristian Chivu ha studiato un piano preciso per la gestione dei tre impegni ravvicinati che chiuderanno il mese di ottobre: concedere fiducia e minutaggio a Ivan Provedel sia domenica 25 ottobre contro la Fiorentina a San Siro sia nel turno infrasettimanale di mercoledì 28 ottobre sul campo del Venezia, per poi restituire i gradi di titolare a Josep Martínez nel derby contro il Milan di sabato 31 ottobre 2026.
Per l’estremo difensore classe 1994, sbarcato a Milano in estate con la maglia numero 49, si tratterebbe del debutto assoluto in una gara ufficiale con l’Inter e del ritorno in campo a 235 giorni di distanza dall’ultima apparizione: la semifinale di Coppa Italia disputata con la Lazio contro l’Atalanta il 4 marzo 2026, prima dello stop forzato per il problema alla spalla che aveva interrotto la sua stagione dopo 27 presenze da titolare in Serie A e 2 in coppa nazionale.
Come avevamo approfondito nella nostra analisi sul momento di provare Ivan Provedel senza bocciare Josep Martínez e nel successivo focus sulle riflessioni di Chivu sulla gerarchia dei portieri, l’avvicendamento non cancella i progressi mostrati dallo spagnolo con il clean sheet europeo contro lo Shakhtar Donetsk. L’obiettivo dello staff tecnico è avere due numeri uno pienamente rodati e pronti all’uso prima del ciclo decisivo di novembre tra campionato e Champions League.
Quando rientrano Lautaro Martínez, Pavard, Curtis Jones e Stones dall’infermeria?
Oltre alle scelte di formazione per domenica 25 ottobre, il bollettino medico aggiornato da La Gazzetta dello Sport e FC Inter 1908 fissa il cronoprogramma di rientro per i quattro calciatori indisponibili nella rosa di Chivu. Le notizie più incoraggianti arrivano da Curtis Jones e Benjamin Pavard: entrambi lavorano per tornare ad allenarsi in gruppo nel corso della prossima settimana, con il traguardo cerchiato in rosso della trasferta di Champions League sul campo del Feyenoord di martedì 3 novembre 2026.
Più prudente la tabella di marcia per gli altri due infortunati, come riassunto nel prospetto dell’infermeria nerazzurra:
| Giocatore | Problema fisico | Rientro previsto in gruppo / convocazione |
|---|---|---|
| Curtis Jones | Risentimento all’adduttore | In gruppo la prossima settimana; obiettivo Feyenoord-Inter (3 novembre 2026) |
| Benjamin Pavard | Recupero da infortunio muscolare | In gruppo la prossima settimana; obiettivo Feyenoord-Inter (3 novembre 2026) |
| John Stones | Gestione fisica cautelativa | Obiettivo rientro contro il Como prima della sosta di novembre |
| Lautaro Martínez | Risentimento ai flessori | Rientro dopo la sosta delle nazionali, intorno alla 12ª giornata di Serie A |
Come cambia la Fiorentina di Paolo Vanoli per proteggere la difesa a San Siro?
Sul fronte opposto, come analizzato da FC Inter News, la Fiorentina si presenta a Milano nel momento più delicato del suo avvio di stagione: terzultima a quota 4 punti (frutto di una vittoria, un pareggio e cinque sconfitte) e con 17 reti subite nelle prime sette giornate senza mai riuscire a mantenere la porta inviolata. Per arginare la capolista, Paolo Vanoli medita il passaggio a un più coperto 4-3-3 capace di schermare meglio la linea davanti a David de Gea.
Nel reparto arretrato viola restano da valutare le condizioni di Luca Ranieri: in caso di forfait è pronto dal primo minuto Marin Pongračić in coppia con Radu Drăgușin, con Dodô a destra e il duello aperto al 55%-45% tra Álex Jiménez e Víctor Valdepeñas sulla fascia sinistra (mentre Fabiano Parisi rientrerà solo alla tredicesima giornata e Arthur Atta resta in dubbio). In mezzo al campo, accanto ai punti fermi Cher Ndour e Nicolò Fagioli, sale la candidatura di Marco Brescianini (in ballottaggio con Christ Oulai) dopo l’ottimo impatto avuto nell’ultimo turno contro il Como. Nel tridente offensivo, infine, Mateo Pellegrino è in vantaggio su Beto al centro dell’attacco con Franco Mastantuono e Alieu Njie sugli esterni.
Dove vedere la sfida in TV e cosa cambia con il ritorno all’ora solare?
Il calcio d’inizio del match dell’ottava giornata a San Siro è fissato per domenica 25 ottobre 2026 alle ore 12:30. Per tutti i tifosi diretti al Meazza o davanti allo schermo vale un promemoria importante: nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 (alle ore 03:00, con le lancette spostate indietro di sessanta minuti alle ore 02:00) torna in vigore l’ora solare (CET, UTC+1), orario sul quale è calibrato il fischio d’inizio delle 12:30.
Come confermato da FC Inter 1908 e dal calendario ufficiale su Inter.it, la partita sarà trasmessa in diretta esclusiva su DAZN tramite app per smart TV e in streaming su PC, smartphone e tablet, preceduta dalle 11:15 alle 12:20 dal pre-gara Livematch su Inter TV e sul canale YouTube ufficiale del club. La direzione dell’incontro è stata affidata a Maurizio Mariani di Aprilia, designato per l’ottava giornata di Serie A, in un incrocio che rinnova la lunga tradizione raccontata nella nostra guida ai precedenti a San Siro dal 4-1 di Kalinić al 3-0 firmato da Çalhanoğlu e Sučić.
