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Ha aperto la conferenza stampa con un pensiero che andava oltre il campo. Prima di parlare di mercato e di amichevoli, Cristian Chivu ha voluto ricordare Franco Baresi, scomparso oggi a 66 anni.
“Ci uniamo al mondo dello sport nelle condoglianze alla famiglia di Franco Baresi. Tutti quelli che amano il calcio hanno perso una grande icona di questo sport”, ha detto il tecnico nerazzurro da Hong Kong, alla vigilia della sfida con il Manchester City.
La soddisfazione per Stones
Poi il campo. Sul nuovo acquisto in difesa, Chivu non ha nascosto l’entusiasmo: “Sono contento dell’arrivo di Stones: è importante per noi per tante cose. Per la qualità, per la personalità, per il carisma. Aumenta il livello della nostra difesa”.
Il messaggio alla società
Il passaggio successivo è quello che riguarda più da vicino le prossime settimane di mercato. “Al momento ci godiamo chi abbiamo qui, stiamo aspettando chi rientrerà dalle vacanze post-mondiali, poi abbiamo di fronte ancora un mese di calciomercato”, ha spiegato l’allenatore.
E ha aggiunto una richiesta esplicita: “La squadra è competitiva, ma c’è sempre bisogno di giocatori importanti, che ti fanno fare il salto di qualità e che ti permettono di rimanere in linea con le ambizioni di questa società. Serve pazienza. Io chiedo di alzare il livello, sicuramente ci piacciono giocatori che portino entusiasmo, che vogliano far parte di questo gruppo meraviglioso. Valuteremo le opportunità”.
L’elogio a Maresca
Chivu ha speso parole anche per il collega che siederà sull’altra panchina, subentrato a Pep Guardiola alla guida del Manchester City: “Ha già vinto la Championship e il Mondiale per Club, è giovane ma ha già fatto molto bene. Penso sia l’uomo giusto per guidare il Club dopo Guardiola”.
La condizione della squadra
Sul livello atteso dalla partita, il tecnico è stato realistico. “Sicuramente è un piacere essere qui, in questo posto fantastico. Siamo in una fase di preparazione alla nuova stagione, ma è speciale per noi avere l’opportunità di giocare qui, contro una grande squadra come il Manchester City. Anche se entrambe le squadre non sono al 100%, sicuramente tutti saranno felici del livello che proveremo a mettere in campo”.
E sulla condizione dei suoi: “La squadra sta bene, ha lavorato in Germania: ovviamente non siamo al 100% fisicamente, ma è normale. Per questo faremo del nostro meglio, mettendo in campo il massimo della nostra intensità possibile”.
