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Lautaro, corsa contro il tempo per il Parma: oltre 11 mila km e poche ore per recuperare

Lautaro Martinez

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Per Lautaro Martinez l‘avvicinamento a Inter-Parma sarà una corsa contro il tempo. Il capitano nerazzurro sarà tra gli ultimi nazionali a rientrare a Milano e, dopo l’impegno con l’Argentina dall’altra parte del mondo, avrà pochissime ore per smaltire un viaggio di oltre 11 mila chilometri e rimettersi a disposizione di Cristian Chivu. Toccherà all’allenatore, solo all’ultimo, decidere se schierarlo dal primo minuto.

Il rientro dopo il Benin

L’ultimo impegno del Toro con la Seleccion è in programma nella notte italiana tra martedì e mercoledì, contro il Benin: la terza e ultima gara di questa finestra internazionale. Una partita che si gioca lontanissimo dall’Italia e che complica non poco il rientro.

Difficile, se non impossibile, rivedere Lautaro ad Appiano Gentile prima di giovedì. Tra la partita, il trasferimento e il volo intercontinentale, il capitano arriverà praticamente alla vigilia della sfida con il Parma, con un margine ridottissimo per allenarsi insieme ai compagni.

Il tema del viaggio e del fuso orario

Il vero ostacolo non è la condizione, ma la logistica. Lautaro dovrà percorrere oltre 11 mila chilometri per tornare a Milano e fare i conti con il fuso orario, prima ancora di poter pensare alla gara di sabato.

Tra l’ultimo impegno con l’Argentina e il fischio d’inizio di Inter-Parma passeranno appena un paio di giorni: un tempo minimo per recuperare energie e ritrovare ritmo, soprattutto alla vigilia di una fase particolarmente intensa della stagione.

La gestione di Chivu

La differenza, ad Appiano, è che Chivu avrà molto più tempo del suo capitano per preparare la partita. L’allenatore potrà lavorare per giorni sulla formazione, mentre Lautaro si aggregherà solo a ridosso della sfida.

Le sue condizioni, quindi, andranno valutate soltanto al momento del rientro: capire quanto il viaggio avrà inciso e se sarà possibile inserirlo subito nel lavoro tattico. Il tutto reso più delicato dal calendario, perché tre giorni dopo il Parma torna la Champions League a San Siro. Chivu dovrà ragionare non sulla singola gara, ma sulla gestione complessiva delle energie.

Il Toro vuole esserci

Difficilmente, però, Lautaro si tirerà indietro. Il capitano ha una mentalità precisa e, quando c’è da scendere in campo con l’Inter, vuole esserci. Anche il Parma, del resto, evoca ricordi positivi: la sfida della scorsa stagione fu uno dei passaggi decisivi della corsa scudetto.

Stavolta il contesto sarà diverso, e il punto interrogativo non è la volontà, ma il tempo per recuperare. L’ultima parola spetterà a Chivu: decidere se il Toro potrà partire titolare, subentrare a gara in corso o essere preservato in vista della Champions.

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Scritto da

Redazione

Redazione Piazza Inter. La testata digitale dei tifosi nerazzurri. Informazione, passione, mercato.

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