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Non farsi prendere dalla fretta, in questo mercato, si è rivelata la mossa migliore.
Il Tottenham era partito da richieste intorno ai 40 milioni. Negli ultimi tre giorni ha cominciato ad abbassare le pretese e l’Inter ha chiuso a 35. Djed Spence è nerazzurro.
I termini dell’accordo
L’intesa prevede una parte fissa da 30 milioni di euro e altri 5 legati ai bonus.
Al club londinese resterà inoltre il 10% sulla futura rivendita del giocatore.
Per l’esterno inglese è pronto un contratto quinquennale da circa 3 milioni di euro netti a stagione. Considerando ammortamento e costo lordo dell’ingaggio, l’impatto complessivo dell’operazione sul bilancio della stagione 2026-27 dovrebbe attestarsi poco sotto i 12 milioni.
Quando arriva a Milano
Il giocatore aveva già dato il proprio gradimento alla destinazione e non ha avuto bisogno di essere convinto.
È atteso a Milano tra domani e dopodomani, anche in considerazione del calendario di Ferragosto, per sostenere le visite mediche e completare l’iter dell’idoneità sportiva al Coni.
Quinto britannico nella storia nerazzurra
Ventisei anni, Spence sarà il quinto britannico a vestire la maglia dell’Inter.
Il calcio italiano lo conosce già, per i sei mesi trascorsi al Genoa nel 2024. Torna ora in Serie A con una maglia di ben altro peso.
C’è poi una curiosità che riguarda il suo nuovo capitano: al Mondiale l’inglese era stato eliminato proprio dall’Argentina di Lautaro Martinez, che adesso ritroverà come compagno di squadra.
Cosa risolve il suo arrivo
Quello dell’esterno destro è stato uno dei nodi che hanno accompagnato tutta l’estate nerazzurra.
Prima era saltato l’arrivo di Palestra. Poi si era complicata l’operazione per l’arabo-israeliano Khalaili, a causa di problemi cardiaci emersi durante gli accertamenti.
Ora Cristian Chivu ha il suo esterno. Spence porta velocità, forza fisica e capacità di interpretare entrambe le fasi, ma soprattutto una versatilità che può rivelarsi decisiva in stagione: all’occorrenza potrà agire anche sulla corsia opposta, alle spalle di Federico Dimarco.
Cosa cambia per Luis Henrique
L’arrivo dell’inglese ha conseguenze anche sulle prossime mosse.
Luis Henrique, inizialmente destinato alla fascia sinistra, resta sul mercato, ma non risulta così vicino alla Roma come sembrava nei giorni scorsi.
Se dovesse lasciare Milano, non è detto che serva necessariamente un altro esterno per sostituirlo. Restano comunque monitorati alcuni profili, tra cui Moussa Diaby dell’Al Ittihad e Malick Fofana del Lione.
La priorità si sposta a centrocampo
Con la fascia sistemata, l’attenzione si concentra altrove.
La partenza di Davide Frattesi, ormai indirizzato verso la Lazio, libera uno spazio importante nella rosa. E il nome in cima alla lista è quello di Curtis Jones.
Il venticinquenne del Liverpool aggiungerebbe qualità, inserimenti e capacità di attaccare gli spazi. Ha inoltre già giocato in posizioni più avanzate e può essere impiegato anche largo, caratteristica che renderebbe la rosa ancora più elastica.
I segnali da Liverpool
L’investimento richiesto sarà significativo, ma i segnali arrivati dall’Inghilterra sono incoraggianti.
Le richieste iniziali dei Reds potrebbero essere riviste verso il basso e la società punta a chiudere in una forbice compresa tra i 30 e i 35 milioni di euro.
