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Roma-Inter 2-2: doppietta di Lautaro, nerazzurri in rimonta

Roma-Inter 2-2: doppietta di Lautaro, nerazzurri in rimonta

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Nella serata in cui il calcio italiano ha salutato Sandro Mazzola, l’Inter esce dall’Olimpico con un punto che sembrava impossibile dopo trentasette minuti.

Roma-Inter 2-2. Doppietta di Koné nel primo tempo, doppietta di Lautaro Martínez nella ripresa. Il capitano, tornato titolare dopo il turno di riposo contro l’Udinese, si carica la squadra sulle spalle e la riporta in partita quando tutto sembrava finito.

E i numeri, alla fine, dicono qualcosa in più: xG 2.37 contro 1.69, due pali colpiti, cinque grandi occasioni contro tre. L’Inter non ha solo rimontato. Ha giocato per vincerla.

Il ricordo di Mazzola

Prima del fischio d’inizio, l’Olimpico si è fermato. Minuto di silenzio per Sandro Mazzola, con la sua immagine sui maxischermi dello stadio. Silenzio rispettoso da tutti i settori, poi un applauso fragoroso al fischio dell’arbitro.

L’Inter è scesa in campo con il lutto al braccio.

Primo tempo: la Roma colpisce due volte

L’avvio è complicato. Al 6′ mischia in area, Molina riesce a girarla verso Koné che senza pensarci infila all’incrocio di sinistra. 1-0 dopo sei minuti.

All’11′ arriva il primo giallo, per proteste: Barella viene ammonito dopo che Massa aveva fermato Thuram lanciato in contropiede per un fallo precedente.

L’Inter fatica a entrare in partita e per venticinque minuti non tira mai. La Roma invece costruisce: al 20′ Dybala sfiora il palo da fuori, al 24′ serve Malen al centro dell’area con l’olandese che spedisce alto.

Poi, tra il 26′ e il 32′, arrivano tre occasioni nitide. Al 26′ Bisseck si porta il pallone fin dentro l’area con un’azione personale e si ritrova uno contro uno con Svilar: il portiere intercetta con un ottimo intervento. Al 29′ Dimarco pesca Lautaro in area, aggancio, difensore superato e conclusione alta. Al 32′ Curtis Jones — alla prima da titolare in Serie A — serve d’esterno Bastoni, che colpisce il palo.

Al 37′ la Roma chiude il tempo: cross millimetrico di Mancini, Koné aggancia e trafigge Josep Martínez, stavolta incolpevole. 2-0.

Nel recupero anche Akanji finisce sul taccuino di Massa.

Secondo tempo: l’Inter rientra e ribalta l’inerzia

Bastano sessanta secondi. Al 46′ azione avvolgente di squadra, Thuram serve Lautaro che di sinistro, con freddezza, accorcia. 2-1, e la partita si riapre.

Chivu cambia presto: al 54′ dentro Sucic e Carlos Augusto per Jones e Dimarco. Al 57′ Bastoni viene ammonito e al 63′ esce, sostituito da Luis Henrique, con Carlos Augusto che arretra nei tre di difesa.

Gasperini risponde al 60′ con un triplo cambio: fuori Koné, autore della doppietta, più Mancini e Molina. Al 66′ anche Balerdi lascia il campo per infortunio, rilevato da Ghilardi. Al 78′ tocca a Malen, anche lui costretto a uscire, sostituito da Castro. La difesa giallorossa è completamente rifatta.

Al 67′ la Roma ha la palla del 3-1 con Malen, ma Josep Martínez si supera con un intervento prodigioso. È la parata che tiene l’Inter dentro la partita, e il riscatto di un portiere finito sotto accusa nelle ultime settimane.

Al 69′ Diouf calcia verso l’angolino basso di destra, Svilar para. Al 73′ Ndicka viene ammonito per fallo su Thuram.

Poi il pareggio. Al 79′ Bisseck — il più intraprendente dei nerazzurri per tutta la serata — serve Lautaro, che si coordina in area e di prima intenzione mette in rete sulla destra. 2-2, doppietta per il capitano.

Da lì in poi è l’Inter a giocare per vincerla. La Roma si difende come può: Koulierakis, entrato all’81’ per Hermoso, viene ammonito dopo appena un minuto; all’89′ tocca a Ghilardi, ancora per un fallo su Thuram. Tre gialli giallorossi, tutti ai subentrati.

Nel finale Thuram scarica un tiro dalla distanza che esce di un soffio, con Svilar probabilmente battuto. Al 90′ Chivu manda dentro Bonny e Pio Esposito. Tre minuti di recupero, e il sorpasso non arriva per un soffio.

I numeri: l’Inter ha meritato di più

Il dato finale ribalta la percezione del primo tempo.

xG 2.37 per l’Inter contro 1.69 della Roma. xGOT 2.44 contro 1.17. Cinque grandi occasioni contro tre. Due pali colpiti contro zero.

I tiri totali dicono 18-16 per la Roma, ma quelli nello specchio 5-4 per l’Inter. Il possesso è sostanzialmente pari, 51%-49%.

Tradotto: l’Inter ha costruito più e meglio, e contro la miglior difesa del campionato — un solo gol subito in quattro giornate — ne ha segnati due.

Cosa resta dall’Olimpico

Lautaro si è preso la partita. Due gol, e in mezzo un lavoro continuo anche in fase difensiva, arretrando spesso a recuperare palloni. Prova da capitano in tutti i sensi, nella serata in cui serviva esattamente questo.

Bisseck è stato il giocatore più propositivo dell’Inter: sua l’occasione più nitida del primo tempo, suo l’assist del pareggio. Un difensore centrale che si porta il pallone in area avversaria e poi manda in rete il capitano.

Josep Martínez ha risposto alle critiche nel momento giusto: incolpevole sul secondo gol, decisivo con la parata su Malen al 67′.

Thuram ha servito l’assist del 2-1 e ha provocato due dei falli che sono costati gialli alla Roma nel finale.

Resta un avvertimento, ed è giusto dirlo: è la quarta partita consecutiva in cui l’Inter si ritrova sotto di due gol. Napoli, Real Madrid, Udinese, Roma. Tre volte l’ha rimessa in piedi, una no. È una squadra che non molla mai, ma partire sempre in salita è un lusso che prima o poi si paga.

Per ora la classifica dice 13 punti e primo posto condiviso. All’Olimpico l’Inter continua a non perdere contro la Roma. E ha un capitano che, quando serve, la porta a casa da solo.


IL TABELLINO

ROMA-INTER 2-2

Reti: 6′ Koné (R, assist Molina), 37′ Koné (R, assist Mancini), 46′ Lautaro Martínez (I, assist Thuram), 79′ Lautaro Martínez (I, assist Bisseck)

Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini (60′ Ndicka), Balerdi (66′ Ghilardi), Hermoso (81′ Koulierakis); Molina (60′ Rensch), Cristante (c), Koné (60′ Pisilli), Wesley; Dybala, Soulé; Malen (78′ Castro). All. Gasperini

Inter (3-5-2): J. Martínez; Bisseck, Akanji, Bastoni (63′ Luis Henrique); Diouf, Barella, Zieliński, Jones (54′ Sucic), Dimarco (54′ Carlos Augusto); Thuram (90′ Bonny), Lautaro Martínez (c) (90′ Pio Esposito). All. Chivu

Arbitro: Davide Massa (Imperia)

Ammoniti: 11′ Barella (I), 45+4′ Akanji (I), 57′ Bastoni (I), 73′ Ndicka (R), 82′ Koulierakis (R), 89′ Ghilardi (R)

Statistiche: possesso 49%-51%; tiri 18-16; tiri in porta 4-5; grandi occasioni 3-5; corner 4-2; pali 0-2; xG 1.69-2.37

Note: prima della gara minuto di silenzio in memoria di Sandro Mazzola. L’Inter ha giocato con il lutto al braccio.

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