
L’Inter perde il derby 3-1 e allunga una striscia che comincia a pesare: otto stracittadine senza vittorie. A San Siro decidono Pulisic, Rabiot e Moreira - il portoghese mette la firma su tutti e tre i gol rossoneri - mentre ai nerazzurri non basta la rete di Bastoni.
Dieci minuti che decidono il derby
Chivu riporta Josep Martínez in porta come annunciato e schiera Thuram unica punta nel 3-4-2-1, con Diouf e Sučić alle sue spalle. Panchina per Bonny, Pio Esposito e Dimarco. Amorim risponde con un inedito 4-4-1-1 e recupera Rabiot, in dubbio fino alla vigilia.
Al 4' il Milan è già avanti: Moreira brucia Carlos Augusto sulla fascia e crossa, Pulisic vince il duello con Bisseck e incorna. Quarto gol dell’americano contro l’Inter.
Al 10' il raddoppio: corner di Moreira, la difesa nerazzurra si dimentica Rabiot in area e il francese insacca indisturbato.
La reazione e la beffa
L’Inter si scuote. Al 22' Çalhanoğlu batte il corner e Bastoni incorna: 2-1 e derby riaperto.
Seguono venti minuti di assedio: sette corner, Maignan chiamato agli straordinari. Al 33' il portiere francese si supera su Spence, lanciato in area da un cross di Carlos Augusto. Il Milan non esce più dalla propria metà campo.
Al 43' la beffa. Barella commette un fallo ingenuo su Musah al limite, Moreira calcia la punizione e trova l’angolo: 3-1. Il primo tempo si chiude con numeri che gridano vendetta per l’Inter, nove tiri a cinque, sei nello specchio contro tre, xG 1.06 contro 0.59.
Una ripresa senza mai un tiro in porta
Il secondo tempo dell’Inter è il nulla. Zero conclusioni nello specchio in quarantacinque minuti. Carlos Augusto sbaglia un colpo di testa al 55' e un tiro al 62', Barella si fa murare al 65'.
Al 72' i primi cambi: fuori Çalhanoğlu e Diouf, dentro Zieliński e Mkhitaryan. Ma l’attacco resta invariato, con Thuram ancora isolato.
Al 74' l’episodio: Guida indica il dischetto per un presunto fallo di mano, il VAR lo richiama al monitor e il rigore viene revocato. Non c’era tocco.
Solo all’82' Chivu getta dentro Bonny e Pio Esposito insieme a Dimarco, togliendo Bastoni, Barella e Bisseck. Dodici minuti più recupero per rimontare due gol: non succede nulla.
⚫🔵 MILAN-INTER 3-1 | IL COMMENTO Ottavo derby senza vittoria e stavolta l’#Inter ha meritato di perdere. Inizio pessimo, come già successo altre volte in questa stagione: due gol subiti in dieci minuti, un duello aereo perso da Bisseck e una marcatura dimenticata su corner. Poi il gol di Bastoni al 22' e venti minuti in cui sembrava possibile rimontare ancora: sette corner, Maignan sotto assedio. E invece al 43' l’errore che chiude la partita: #Barella non butta la palla in tribuna, regala la punizione e Moreira la mette dentro. Un errore clamoroso nel momento peggiore. Il secondo tempo è stato inutile. Zero tiri in porta in quarantacinque minuti. Chivu dovrà spiegare perché i cambi davanti sono arrivati all’82', quando servivano almeno mezz’ora prima. Restano la prima sconfitta in campionato e quattro punti di vantaggio sul Milan, in attesa della Lazio col Cagliari. Ma dopo la prova opaca di Venezia questa è la seconda partita sottotono di fila. Speriamo sia un momentaccio e non un campanello d’allarme. E manca il cuore del capitano. Lautaro, torna presto. #MilanInter #Inter @piazzainter_it
— Walter Giannò (@waltergianno) October 31, 2026
Cosa resta
Otto derby senza vittorie: sei sconfitte e due pareggi. È la striscia più lunga del Milan nella stracittadina da oltre vent’anni, e l’Inter non ne vince uno da aprile 2025.
I numeri finali raccontano una partita a senso unico nel gioco e opposta nel risultato: diciotto tiri a sette, otto nello specchio contro quattro, undici corner contro tre, xG 1.73 contro 0.66. Il Milan ha segnato tre gol con sette conclusioni totali.
Tre reti nate da tre episodi: un duello aereo perso, una marcatura saltata sul corner, una punizione regalata. Esattamente quello di cui Bisseck parlava dieci giorni fa: «tanti gol nascono da errori individuali».
L’Inter resta in testa (in attesa della partita della Lazio col Cagliari), ma il margine si assottiglia.
TABELLINO
MILAN-INTER 3-1
Marcatori: 4' Pulisic (M, ass. Moreira), 10' Rabiot (M, ass. Moreira), 22' Bastoni (I), 43' Moreira (M)
MILAN (4-4-1-1): Maignan (c); Gila, De Winter, Pavlović, Diawara (83' Bartesaghi); Moreira (89' Hutchinson), Musah (83' Jashari), Modrić, Pulisic (83' Cissé); Rabiot; Ramos (89' Terracciano). All. Ruben Amorim
INTER (3-4-2-1): J. Martínez; Bisseck (82' Bonny), Akanji, Bastoni (82' Dimarco); Spence, Barella (c) (82' Pio Esposito), Çalhanoğlu (72' Zieliński), Carlos Augusto; Diouf (72' Mkhitaryan), Sučić; Thuram. A disp.: Di Gennaro, Taho, Stanković, Bovio, Mosconi, Jakirović, Lavelli. All. Cristian Chivu
Arbitro: Marco Guida. VAR: Mazzoleni. AVAR: Camplone
Ammoniti: De Winter (49'), Moreira (52') per il Milan; Carlos Augusto (90') per l’Inter
Note: 74' rigore inizialmente concesso all’Inter e revocato dal VAR
Statistiche: possesso 43%-57%; tiri 7-18; in porta 4-8; grandi occasioni 2-4; corner 3-11; xG 0.66-1.73; xGOT 2.19-2.02; passaggi 88% (357/407) - 88% (454/518)
