Bastoni: «La maglia dell’Inter va meritata ogni giorno». E sui rinnovi pesa l’attesa di Dimarco e Calhanoglu

Alessandro Bastoni alza la voce dopo il derby perso 3-1 con il Milan: «Non mi piace quello che sto vedendo, la maglia dell'Inter va meritata ogni giorno». A chi si rivolge? «A tutti, me compreso».
Le parole del difensore aprono il racconto della Gazzetta dello Sport sul momento nerazzurro. Sullo sfondo c'è l'attesa di Dimarco e Calhanoglu per i rinnovi, mentre martedì c'è il Feyenoord in Champions League.
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Cosa ha detto Bastoni dopo il derby?
Bastoni è sempre più leader dello spogliatoio. Con Lautaro Martinez ancora fermo per infortunio, la fascia è sul braccio di Nicolò Barella e il vice è proprio il difensore. Anche il capitano ha parlato chiaro: «Da inizio stagione ci manca l'atteggiamento giusto», riporta Calciomercato.com.
Chivu ha usato un'immagine precisa: «Bisogna guardarsi allo specchio, rispetto all'anno scorso ci manca qualcosa». Le sue parole dopo il derby sono nel nostro pezzo su Chivu e la cattiveria dell'anno scorso.
Perché si parla dei rinnovi di Dimarco e Calhanoglu?
Il quotidiano descrive una sensazione che si avverte ad Appiano: parecchi giocatori penserebbero «più ai contratti da negoziare che agli allenamenti da azzannare». È una lettura del giornale, che precisa anche come l'incertezza sul futuro da sola non basti a spiegare il rendimento.
Dimarco, escluso nel derby, si è lamentato del mancato rinnovo. Il contratto scade a giugno 2027 e l'Inter eserciterà l'opzione per rinnovarlo unilateralmente fino al 2028 alle stesse cifre: 4 milioni di euro netti all'anno. Il giocatore vorrebbe invece un ulteriore prolungamento con adeguamento dello stipendio. Intanto sulla fascia sinistra sembra aver perso il posto a favore di Carlos Augusto.
Anche Calhanoglu è in scadenza di contratto a giugno. Dalla scorsa estate, come raccontò lui stesso durante la tournée di Perth, aspetta una chiamata dalla società. E non sono i soli.
Cosa si sono detti Chivu e la squadra?
Chivu si è confrontato con il gruppo per capire come e dove intervenire. Nessun litigio e nessuna baruffa: solo chiacchiere costruttive e la richiesta di evitare altri regali agli avversari. In 6 partite su 10 l'Inter si è trovata in svantaggio.
I giocatori hanno assicurato di non aver smarrito la fame che li aveva portati a vincere scudetto e Coppa Italia soltanto cinque mesi fa. I numeri dell'allenatore danno qualche conforto: rispetto alle prime 10 giornate del 2025 l'Inter ha 4 punti in più e due sconfitte in meno.
Quanto pesa l'assenza di Lautaro?
Per Stefano Pioli, ospite dello Sky Calcio Club, la differenza è netta: «C'è un'Inter con e senza Lautaro. Credo che un capitano così sia la fortuna di qualsiasi allenatore, dà sempre la sensazione di essere dentro la partita e combattere su ogni pallone».
Cosa aspetta l'Inter tra Feyenoord e Como?
La risposta va data subito: martedì la Champions a Rotterdam e domenica il Como in campionato. Al De Kuip Bastoni non ci sarà perché squalificato e la difesa avrà gli uomini contati. La storia delle sfide con gli olandesi è nel pezzo sui precedenti di Feyenoord-Inter.
