Seguici Su:

Otto semifinali e nessuna finale: sabato l’Inter Women ha la Juventus sulla strada di Viareggio

Serie A Women's Cup

📲 Vuoi ricevere notizie come questa sul tuo smartphone?

Otto semifinali, zero finali. È questo il numero che sabato sera l’Inter Women prova a cancellare. Alle 20.30 c’è la Juventus, in palio c’è il posto per la finale di Serie A Women’s Cup, in programma sabato 19 alle 18 allo Stadio dei Pini “Torquato Bresciani” di Viareggio. Diretta su Sky Sport Arena e in streaming su NOW.

Sei di Coppa Italia, una di Women’s Cup lo scorso anno. Otto tentativi, mai una finale. La squadra nerazzurra è nata nel 2018 e in bacheca, a questo livello, non ha ancora niente.

Un anno fa finì male e c’è un dettaglio

Il precedente è recentissimo e brucia ancora. Castellammare di Stabia, edizione 2025, stessa competizione, stessa fase: Juventus-Inter 2-1. Le bianconere passarono e poi si presero il trofeo.

Uno dei due gol lo segnò Michela Cambiaghi. Che da quest’estate gioca con noi.

È il tipo di circostanza che nel calcio si ripete di continuo e che continua a fare effetto ogni volta. Chi ci ha eliminato dodici mesi fa adesso è dalla nostra parte del campo.

La Juventus arriva con l’infermeria piena

Le bianconere si presentano a sabato con quattro assenze.

Ana Capeta è ferma per mesi: l’attaccante portoghese ha riportato la lesione del legamento crociato anteriore destro nella partita contro il Milan, decisa peraltro da un suo gol, e il club ha già annunciato l’intervento di ricostruzione. Stesso infortunio per Beccari, anche lei lungodegente.

Non è disponibile Brighton, alle prese con gli strascichi di un trauma commotivo. Librán è impegnata fuori dall’Italia con la nazionale al Mondiale Under 20.

L’unica buona notizia per Guerrero è il rientro in gruppo di Bartel.

Davanti, insomma, la rosa bianconera è corta. Non capita spesso di incontrare questa Juventus in queste condizioni.

La prima vera prova di Sassarini

Dall’altra parte c’è una panchina nuova. David Sassarini ha firmato a inizio luglio un contratto fino al 30 giugno 2028, dopo la separazione tra l’Inter e Gianpiero Piovani.

Il tecnico spezzino, classe 1972, arriva da quasi trent’anni di carriera divisi tra settori giovanili e prime squadre maschili: le Primavere di Udinese e Sampdoria, poi Venezia, Spal, Vis Pesaro, un lungo passaggio in Turchia al Fatih Karagümrük. La stagione scorsa la prima esperienza nel calcio femminile, sulla panchina del Napoli Women, chiusa al settimo posto.

Sabato è la prima partita davvero pesante della sua gestione. Con una circostanza che non gli rende le cose più semplici: il suo predecessore, Piovani, in questa stessa competizione ci arriva da avversario potenziale, perché adesso siede sulla panchina della Roma.

L’altra semifinale e chi potremmo trovare a Viareggio

Domenica alle 12, su Sky Sport Calcio e NOW, si gioca Sassuolo-Roma. Si sono già affrontate tre settimane fa nel girone B e le neroverdi hanno vinto al Tre Fontane con un gol di Lana Clelland, prima vittoria in venti precedenti contro le giallorosse.

Un successo che ha comunque lasciato passare entrambe: il Sassuolo come primo del girone, la Roma come migliore seconda grazie alla differenza reti sulla Lazio.

Anche il Sassuolo, alla quarta semifinale, non ha mai giocato una finale con la prima squadra. La Roma, invece, è alla diciottesima semifinale in una competizione italiana, esattamente come la Juventus. E viene dallo scudetto vinto a maggio.

Come funziona in caso di parità

Nessun pareggio: si va avanti finché non esce un nome.

Se dopo i novanta minuti il risultato è in equilibrio, si giocano due tempi supplementari da quindici minuti ciascuno. Se non basta, si passa ai calci di rigore.

Cosa serve sabato

Serve prendere sul serio una competizione che qualcuno considera un antipasto. Perché per l’Inter Women non lo è: è l’occasione più vicina per mettere in bacheca la prima finale di sempre.

La Juventus ha tre assenze pesanti e una rosa accorciata davanti. Noi abbiamo una squadra che l’anno scorso in Serie A ha chiuso con la qualificazione alla Champions e un’attaccante che sa esattamente come si segna in questa partita, perché lo ha già fatto. Dall’altra parte.

Calcio d’inizio sabato alle 20.30. La finale di Viareggio è a novanta minuti, o poco più.

Ti è piaciuto? Votalo!
Scritto da

Redazione

Redazione Piazza Inter. La testata digitale dei tifosi nerazzurri. Informazione, passione, mercato.

Rispondi

© 2026 Tutti i diritti riservati - redazione@piazzainter.it

Segnala a Zazoom - Blog Directory