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Bigica nuovo allenatore della Primavera

Emiliano Bigica

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Emiliano Bigica è il nuovo allenatore della Primavera dell’Inter. L’annuncio è arrivato con una nota ufficiale del club. Il tecnico barese, classe 1973, lascia il Sassuolo dopo sei stagioni. Il contratto si è chiuso con una risoluzione consensuale.

Per Bigica è un salto dentro lo stesso mondo, quello del calcio giovanile italiano. Negli ultimi anni si è costruito una reputazione solida. Il curriculum recente è chiaro: sei stagioni al Sassuolo, uno Scudetto Primavera nel 2024, una Supercoppa Italiana vinta nello stesso anno contro la Fiorentina.

Chi è Emiliano Bigica

Bigica è nato a Bari il 4 settembre 1973. Da giocatore ha vestito la maglia della sua città. A vent’anni ha conquistato la promozione in Serie A da capitano. L’anno dopo ha vinto l’Europeo Under 21 con la Nazionale, sempre con la fascia al braccio.

La carriera lo ha portato poi alla Fiorentina. Lì ha alzato una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. Ha giocato anche con Napoli, Salernitana, Nocerina, Potenza e Novara. Si è ritirato nel 2007.

Dal campo alla panchina

Finita la carriera da calciatore, Bigica parte dal basso. Prime esperienze nei settori giovanili e nel calcio dilettantistico. Poi il primo incarico importante: allenatore degli Allievi Nazionali dell’Empoli. Nell’estate 2017 arriva la Fiorentina Primavera. Nell’agosto 2020 il salto al Sassuolo.

In sei anni sulla panchina neroverde costruisce il momento più alto della sua carriera da tecnico:

  • il progetto giovanile del Sassuolo cresce e diventa punto di riferimento nel Campionato Primavera 1.
  • arriva lo Scudetto Primavera nella stagione 2023-2024;
  • arriva anche la Supercoppa Italiana, vinta nell’agosto 2024 contro la Fiorentina.

Il comunicato del Sassuolo saluta il tecnico e ricorda il suo contributo alla crescita di tanti giovani. Alcuni di loro oggi giocano già in categorie superiori.

Cosa cambia per la Primavera nerazzurra

Bigica eredita una rosa che cambierà volto. Diversi giocatori che si sono messi in mostra nell’ultima stagione sono stati promossi nella Under 23 dell’Inter. Il nuovo tecnico lavorerà quindi su un gruppo in gran parte rinnovato.

Il profilo scelto dal club risponde a un’esigenza precisa. Servono continuità nei risultati e capacità di formare giocatori pronti per il salto. I numeri del Sassuolo parlano di un tecnico abituato a competere ai vertici del Campionato Primavera 1 con una rosa costruita quasi interamente in casa. È lo stesso compito che lo aspetta a Milano.

L’esperienza da capitano, prima in Serie A col Bari e poi in Nazionale Under 21, resta un tratto distintivo del suo profilo. Chi ha lavorato con lui negli ultimi anni descrive un tecnico esigente sul piano del lavoro quotidiano. Un aspetto che l’Inter considera importante per accompagnare i giovani verso la prima squadra.

La nota diffusa dal club nerazzurro descrive così il nuovo arrivo:

“Nato a Bari il 4 settembre 1973, Bigica ha legato la sua vita al mondo del pallone: lo ha fatto prima da calciatore, crescendo nelle giovanili della squadra della sua città. A Bari, appena ventenne, ha conquistato la promozione in Serie A da capitano, e nell’anno successivo ha vinto con la Nazionale l’Europeo Under 21 con la fascia al braccio. Una leadership portata a Firenze, dove ha conquistato una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana, per poi proseguire la sua carriera tra Napoli, Salernitana, Nocerina, Potenza e Novara, dove si è ritirato nel 2007. Da lì è iniziata la sua seconda vita, quella da allenatore. Dopo le prime esperienze tra settori giovanili e calcio dilettantistico, Bigica è stato nominato allenatore degli Allievi Nazionali dell’Empoli: il primo passo del suo percorso nel calcio giovanile, che lo ha portato poi sulla panchina della Fiorentina Primavera nell’estate 2017. Successivamente l’esperienza più recente, quella alla guida del Sassuolo, iniziata nell’agosto 2020: in sei stagioni sulla panchina neroverde, Bigica ha conquistato uno Scudetto Primavera e una Supercoppa 2024. A Emiliano l’in bocca al lupo per questa nuova, importante, avventura con la Primavera nerazzurra”.

Per l’Inter è anche una scommessa sul metodo. Il club nerazzurro punta su un tecnico che ha già dimostrato di saper vincere con rose giovani e con budget limitati. A Sassuolo la Primavera è cresciuta senza gli investimenti tipici dei grandi club. Bigica ha lavorato soprattutto sulla crescita individuale dei singoli, sul percorso tattico e sulla continuità del progetto tecnico da una stagione all’altra.

A Milano troverà strutture e risorse diverse rispetto a Sassuolo, ma anche aspettative più alte. La Primavera dell’Inter è chiamata ogni anno a competere per i vertici del campionato e a produrre giocatori pronti per la prima squadra o per il mercato. Il nome di Bigica arriva con un curriculum che, sulla carta, risponde a entrambe le richieste.

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Redazione Piazza Inter. La testata digitale dei tifosi nerazzurri. Informazione, passione, mercato.

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