
Quattro giorni dopo il derby perso, l’Inter va al De Kuip e vince 3-0. Decidono il sinistro a giro di Bisseck all’8', il colpo di testa di Pio Esposito al 34' e il mancino di Zieliński al 54'. Con sei punti i nerazzurri rientrano in corsa nella fase campionato.
Prima del fischio d’inizio, minuto di raccoglimento per Jesús de Miguel, attaccante del Tenerife morto a trent’anni dopo lo scontro di gioco di lunedì sera.
Sommario
L’approccio che mancava
Chivu torna alle due punte - Thuram e Pio Esposito - con Bastoni squalificato e Josep Martínez confermato in porta. Il Feyenoord parte aggressivo e al 3' Çalhanoğlu si prende già un giallo per un intervento in scivolata.
Poi l’Inter alza il pressing e colpisce. All’8' Spence serve Bisseck, che da fuori area lascia partire un sinistro a giro imprendibile per Ernst: 0-1 e De Kuip ammutolito. Il gol è il riscatto del tedesco dopo il duello perso con Pulisic nel derby.
Al 13' cross di Spence e conclusione di Dimarco respinta in corner. Gli olandesi faticano a costruire dal basso e al 16' ricorrono al primo lancio lungo.
Intorno alla mezz’ora il Feyenoord cresce: al 30' Hadj Moussa si presenta solo davanti a Josep Martínez, che respinge in corner.
Al 34' il raddoppio, nel momento peggiore per gli olandesi. Spence punta l’uomo e crossa, Pio Esposito incorna: palla sul palo e dentro. Primo gol dell’attaccante in questa Champions.
Al 39' tensione tra Akanji e Zechiël, ammoniti entrambi. Si va al riposo sullo 0-2, con il Feyenoord al 59% di possesso e un solo tiro nello specchio.
Zieliński chiude i conti
Nella ripresa l’Inter non si abbassa. Al 46' Spence costringe Ernst a un’altra parata.
Al 54' arriva il tris: Barella serve Zieliński, mancino da fuori area, la palla scheggia il palo ed entra. Terzo tentativo dalla distanza per il polacco, il primo buono.
Al 57' Chivu toglie Thuram e Çalhanoğlu per Bonny e Mkhitaryan. Al 65' Pio Esposito trova anche il gol della doppietta su azione Spence-Dimarco, ma la posizione è di fuorigioco.
Al 70' la partita viene sospesa: fuochi d’artificio dagli spalti, uno finisce vicino al portiere del Feyenoord. Si riprende dopo due minuti.
Al 78' dentro Stanković e Sučić per Barella e Zieliński, con la fascia di capitano a Dimarco. All’85' torna Pavard dopo l’infortunio muscolare, al posto di Akanji.
All’87' i tifosi del Feyenoord iniziano a lasciare lo stadio.
Cosa resta
I numeri dicono una partita equilibrata nel gioco - undici tiri a testa, 599 passaggi contro 514 per gli olandesi - e a senso unico nella conversione: sei tiri in porta dell’Inter contro due, tre gol. xGOT 2.35 contro 0.25.
Spence è l’uomo della serata con due assist, tredici giorni dopo essere stato il peggiore in campo contro lo Shakhtar.
L’Inter sale a 6 punti e porta la differenza reti da -1 a +2. Restano quattro partite: Stoccarda in casa il 25 novembre, Dortmund fuori il 9 dicembre, Liverpool a San Siro e Slovan Bratislava in trasferta a gennaio.
TABELLINO
FEYENOORD-INTER 0-3
Marcatori: 8' Bisseck (ass. Spence), 34' Pio Esposito, 54' Zieliński (ass. Barella)
FEYENOORD (4-3-3): Ernst; Read (62' Schaken), Kraaijeveld (78' Deijl), Mármol, Javi López (62' Watanabe); Zechiël, Vanhoutte (46' van den Elshout), Targhalline; Hadj Moussa, Ferri, Valente (c). All. Giovanni van Bronckhorst
INTER (3-5-2): J. Martínez; Bisseck, Akanji (85' Pavard), Carlos Augusto; Spence, Barella (c) (78' Sučić), Çalhanoğlu (57' Mkhitaryan), Zieliński (78' Stanković), Dimarco; Thuram (57' Bonny), Pio Esposito. A disp.: Di Gennaro, Provedel, Diouf, Stante, Bovio, Mosconi, Lavelli. All. Cristian Chivu
Arbitro: Glenn Nyberg (Svezia). Assistenti: Beigi-Söderkvist. IV uomo: Ladebäck. VAR: Kwiatkowski. AVAR: Attwell
Ammoniti: Zechiël (39') per il Feyenoord; Çalhanoğlu (3'), Akanji (39') per l’Inter
Note: minuto di raccoglimento per Jesús de Miguel; gara sospesa al 70' per lancio di fuochi d’artificio; 8°C, vento nella ripresa
Statistiche: possesso 54%-46%; tiri 11-11; in porta 2-6; grandi occasioni 1-1; corner 5-4; xG 0.71-0.92; xGOT 0.25-2.35; passaggi 89% (531/599) - 86% (443/514)
