
Nessun giro di parole. Alla vigilia di Feyenoord-Inter, in conferenza stampa al De Kuip, Marcus Thuram mette sul tavolo il tema che accompagna i nerazzurri da inizio stagione: «Bisogna prendere coscienza che ci sia un piccolo problema sugli approcci», sono le sue parole riportate dall'ANSA.
Il francese non cerca alibi e indica anche la strada: ripartire dall'atteggiamento visto contro lo Shakhtar, quando l'Inter ha vinto 1-0 giocando in dieci. Orario, canali tv e probabili formazioni della sfida di stasera sono nel nostro pezzo su Feyenoord-Inter, probabili formazioni e dove vederla.
Indice dei contenuti
Cosa ha detto Thuram sul problema degli approcci?
Alla domanda su come si lavori sull'approccio giocando ogni tre giorni, Thuram ha risposto così, nella versione pubblicata sul sito ufficiale dell'Inter: «Serve saperlo, prendere coscienza della questione e poi correggerlo, fare finta di nulla non aiuta. Penso che l'abbiamo capito tutti e possiamo ora approcciare le gare nella maniera migliore».
Nella sintesi dell'agenzia il concetto è lo stesso: «Importante è non fare finta che non ci sia il problema, solo così si può intervenire». Un'ammissione misurata, quella di un piccolo problema, accompagnata dalla convinzione che il gruppo abbia già capito dove intervenire.
Perché Thuram dà ragione a Barella e Bastoni?
Dopo il derby perso con il Milan avevano parlato Barella e Bastoni, ammettendo che qualcosa non va. Il nostro pezzo sulle parole di Bastoni sulla maglia da meritare ricostruisce quel momento. Thuram si allinea senza esitazioni: «Condivido, loro sono due leader e conoscono la squadra molto bene, posso solo essere d'accordo».
Sul tema della leadership senza Lautaro, il numero 9 ha respinto la lettura di uno spogliatoio senza guida: «Chi lo dice? Non penso, ognuno si esprime con il suo carattere, si vede quello che fa Lauti, ma anche gli altri fanno tanto bene, noi lo sappiamo anche se voi non lo vedete».
Cosa c'entra la vittoria in dieci contro lo Shakhtar?
Per Thuram quella partita è il modello da seguire: «Penso che l'atteggiamento avuto in dieci deve essere portato avanti in tutte le competizioni, è quello che dobbiamo avere sempre in campo».
Nella stessa conferenza l'attaccante ha parlato anche del pressing, partendo da sé: «In alcuni momenti possiamo pressare alto, in altri dobbiamo aspettare: io per primo da attaccante devo essere bravo a scegliere i momenti giusti e non mettere in difficoltà la squadra». E sull'ipotesi di giocare da unica punta: «L'ho già fatto in passato, posso farlo tranquillamente».
Cosa si gioca l'Inter al De Kuip?
Il quadro lo ha dato Chivu nella sua conferenza di vigilia: «Abbiamo capito che per entrare nelle prime otto servono circa 16 punti, ora ne abbiamo 3». L'allenatore, che a Rotterdam ha vinto la Coppa d'Olanda, ha aggiunto: «Non sarà facile in questo clima ostile, ma è bello, è il motivo per cui giochiamo in Champions».
Fischio d'inizio alle 21:00, quarta giornata della fase campionato. Chivu ha anche confermato che Pavard è tornato in gruppo dopo l'infortunio e che è stato recuperato Provedel.
Il peso di Thuram in questa squadra va oltre i gol: ne avevamo parlato nel pezzo su Thuram leader e il rinnovo. Stasera tocca a lui, e agli altri, dimostrare che l'approccio è cambiato davvero.
