Seguici Su:

“È una partita come le altre”: Chivu smorza l’attesa per il derby di Perth

Cristian Chivu

📲 Vuoi ricevere notizie come questa sul tuo smartphone?

C’è un derby in programma, ma il tecnico guarda altrove. Alla vigilia della sfida con il Milan, in programma domani alle 19 australiane, le 13 in Italia, Cristian Chivu mette in chiaro cosa cerca da questa partita.

“Voglio vedere crescita, dal punto di vista fisico e della condizione, non guardo il tipo di partita che dobbiamo affrontare. Mi accontento del fatto che qualche giocatore a questo punto della preparazione farà qualche minuto in più, sempre attenti a capire se abbiamo smaltito il fuso orario e quanti rischi possiamo correre”, ha dichiarato in conferenza stampa.

“Una partita come le altre”

Sul peso specifico della stracittadina, il tecnico non si sbilancia.

“È una partita speciale per tutti, ma alla fine è una partita come le altre. Inter e Milan sono famose in tutto il mondo, sarà una bella partita da guardare sicuramente”, ha spiegato.

Il concetto torna quando gli viene chiesto se firmerebbe per rivincere il campionato perdendo entrambi i derby: “Questa è una domanda per i tifosi, io sono l’allenatore, mi devo preoccupare di trovare la condizione migliore per i miei giocatori in vista del debutto in campionato, quella di domani è un’amichevole e i trofei d’agosto non contano niente”.

I nazionali rientrati dai Mondiali

Un passaggio riguarda i giocatori tornati più tardi dalle vacanze post Mondiale, e i tempi del loro reinserimento.

“Dubito che saranno pronti per la prima di campionato, vediamo quanto tempo servirà per rimetterli in campo, non vogliamo esporci a troppi rischi. Non è semplice”, ha ammesso il tecnico.

L’idea sulla Serie A all’estero

Interpellato sull’ipotesi di portare fuori dai confini una gara del campionato italiano, Chivu ha espresso qualche perplessità organizzativa, ma anche una proposta.

“Sarebbe carino, ma non è semplice da organizzare, perché implica un viaggio dall’altra parte del mondo per due squadre che poi avrebbero un rientro lungo e altre partite a stretto giro da disputare”, ha osservato.

Da qui il suggerimento: “Una idea potrebbe essere quella di metterla all’inizio della stagione, un po’ come fa il Tour de France che disputa le prime tappe in un altro paese, prima di tornare in Francia”.

Il tecnico ha poi spiegato come funzionerebbe: “Se fosse la prima giornata da giocare all’estero, ci sarebbe la possibilità di arrivare con anticipo, magari una settimana prima, giocare la prima partita e poi tornare a casa e ripartire dalla seconda di campionato. Non sarebbe comunque semplice, ma almeno sarebbe all’inizio della stagione”.

La chiusura è sull’obiettivo di fondo: “Sicuramente promuovere il calcio italiano è importante: tutti lo vogliamo, ma bisogna fare qualcosa. Questa potrebbe essere un’idea, per esportare il calcio italiano anche dall’altra parte del mondo”.

Il programma della tournée

Quella con il Milan è la prima delle due amichevoli del Summer Tour in programma a Perth. La seconda è fissata per sabato contro la Juventus.

Ti è piaciuto? Votalo!
Scritto da

Redazione

Redazione Piazza Inter. La testata digitale dei tifosi nerazzurri. Informazione, passione, mercato.

Rispondi

© 2026 Tutti i diritti riservati - redazione@piazzainter.it

Segnala a Zazoom - Blog Directory