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Mourinho saluta il Benfica e vola al Real Madrid: “Un onore, porto con me un legame duraturo”

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José Mourinho riparte dal Real Madrid. Lo Special One ha salutato il Benfica con un messaggio pubblicato sui propri profili social, dopo che il club spagnolo ha versato i 15 milioni di euro previsti dalla clausola rescissoria per liberarlo dal contratto con i portoghesi. Un addio che sa di nuovo trampolino verso i massimi livelli, per un allenatore che con i grandi club ha sempre avuto un rapporto viscerale e che i tifosi nerazzurri ricordano con affetto per il Triplete conquistato con l’Inter nel 2010, l’unico nella storia del club.

Il messaggio: gratitudine e un legame che resta

Nel suo post d’addio Mourinho ha scelto le parole con cura, ringraziando la società, lo staff tecnico e i giocatori con cui ha lavorato al Benfica Campus: «Ringrazio il presidente Rui Costa per l’opportunità che mi è stata concessa di lavorare al servizio del Benfica. Rappresentare questo club è stato un onore e un privilegio». Un tono sobrio, lontano dalle provocazioni che spesso accompagnano le sue uscite pubbliche.

“Se sei mio giocatore un giorno, lo sei per sempre”

La parte più personale del messaggio è quella rivolta ai calciatori con cui ha condiviso questa esperienza: «Ai giocatori con cui ho avuto il piacere di lavorare, rivolgo un sincero ringraziamento e l’augurio dei più grandi successi personali e professionali. Porto con me la convinzione che, più che un momento, abbiamo creato un legame duraturo: se sei un mio giocatore un giorno, sei mio giocatore per sempre». Una frase che, chi lo conosce, sa essere autentica — e che nel corso della sua carriera ha dimostrato di applicare davvero, mantenendo rapporti solidi con decine di calciatori allenati nel tempo.

Una stagione al terzo posto, poi la chiamata dei Blancos

L’esperienza al Benfica si chiude con un terzo posto nell’ultimo campionato portoghese, un risultato al di sotto delle aspettative per un club abituato a lottare per il titolo. La chiamata del Real Madrid ha però rimescolato le carte, aprendo un nuovo capitolo per uno degli allenatori più vincenti della storia del calcio. Per i tifosi dell’Inter, rivedere Mourinho su una delle panchine più prestigiose d’Europa ha un sapore speciale: fu proprio lui, nella stagione 2009-2010, a guidare i nerazzurri alla conquista di Serie A, Coppa Italia e Champions League — un’impresa rimasta unica e irripetibile nella storia del club.

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Redazione

Redazione Piazza Inter. La testata digitale dei tifosi nerazzurri. Informazione, passione, mercato.

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