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Attenzione a un dettaglio che rischia di sfuggire: l’arrivo di John Stones non chiuderebbe affatto la pista che porta a Cristian Romero. L’Inter, dopo le partenze di Francesco Acerbi, Stefan De Vrij e del duttile Matteo Darmian, vuole consegnare a Cristian Chivu due nuovi difensori di livello internazionale, non uno.
La strategia era stata annunciata: già nelle scorse settimane il direttore sportivo Piero Ausilio aveva spiegato che sarebbero arrivati due rinforzi per il reparto arretrato. Allo stato attuale, i profili individuati sono proprio quelli dell’inglese e dell’argentino.
Stones, accordo verbale a un passo
Nelle ultime ore i contatti per Stones hanno registrato un’accelerazione importante. Il centrale, rimasto svincolato dopo la scadenza del contratto con il Manchester City lo scorso 30 giugno, era stato proposto più volte all’Inter, ma ora la società avrebbe deciso di affondare il colpo. Sul tavolo c’è un contratto biennale da circa 4 milioni di euro a stagione, con l’accordo tra le parti ormai molto vicino.
La concorrenza c’è, ma l’Inter è avanti
Il difensore non è un obiettivo isolato dei nerazzurri. Chelsea e Arsenal hanno manifestato il proprio interesse, mentre anche la Juventus nelle ultime ore avrebbe provato a inserirsi nella trattativa. L’Inter, però, sembra aver preso un vantaggio significativo, grazie alla totale disponibilità del giocatore a trasferirsi a Milano. La chiusura dell’operazione potrebbe arrivare già nelle prossime ore.
Romero, il nodo resta economico
Sul fronte argentino la situazione è più complicata. Romero ritiene conclusa la propria esperienza al Tottenham e il suo profilo continua a essere particolarmente apprezzato dalla dirigenza nerazzurra, ma la trattativa con gli Spurs si presenta decisamente più difficile.
Il club inglese continua a chiedere tra i 40 e i 45 milioni di euro per lasciar partire il difensore. Resta poi da trovare l’intesa economica con il calciatore: Romero percepisce circa 6,5 milioni di euro a stagione, cifra che l’Inter vorrebbe contenere proponendo un contratto più lungo, fino al 2030, e colmando parte della differenza attraverso bonus legati a rendimento e obiettivi.
L’intesa è ancora tutta da costruire, ma la volontà reciproca di arrivare a una soluzione lascia aperto più di uno spiraglio.
Cosa succederebbe a Pavard
Se anche l’argentino dovesse sbarcare a Milano, il reparto difensivo andrebbe incontro a un inevitabile restyling, e la cessione di Benjamin Pavard diventerebbe uno scenario sempre più concreto. Con Stones e Romero, invece, l’Inter potrebbe presentarsi ai nastri di partenza con una delle difese più competitive del panorama europeo.
