
Diciannove anni fa, il 7 novembre 2007, l'Inter di Roberto Mancini batteva il CSKA Mosca 4-2 a San Siro nella quarta giornata del girone G di Champions League. Dopo mezz'ora i nerazzurri erano sotto di due gol. La partita la ribaltarono Esteban Cambiasso e Zlatan Ibrahimović, entrambi con una doppietta. Oggi è l'anniversario di quella rimonta.
Sommario
Con quale Inter Mancini affrontò il CSKA?
Era un'Inter piena di assenze, soprattutto a centrocampo: mancavano Dejan Stanković, Luís Figo e Patrick Vieira. Mancini scelse un 4-4-2 con due coppie di terzini sulle fasce. A destra Maicon e Javier Zanetti, a sinistra Cristian Chivu e Maxwell, in mezzo Olivier Dacourt e Cambiasso, davanti Hernán Crespo accanto a Ibrahimović. Maicon tornava disponibile dopo aver saltato per squalifica le prime tre giornate.
La formazione: Júlio César; Maicon, Córdoba, Samuel, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Dacourt, Maxwell; Ibrahimović, Crespo. Nella ripresa entrarono Julio Cruz, Santiago Solari e David Suazo. Il CSKA di Valeri Gazzaev aveva Igor Akinfeev in porta e in attacco Vágner Love e Jô. Arbitrava il belga Paul Allaerts.
Due settimane prima, a Mosca, l'Inter aveva già vinto 2-1 in rimonta, con il gol decisivo di testa di Walter Samuel. Era l'unico precedente tra le due squadre.
Come andò sotto di due gol l'Inter?
L'Inter partì meglio e collezionò calci d'angolo, ma il CSKA passò al primo affondo. Jô si accentrò da destra, scambiò con Vágner Love e batté Júlio César con un sinistro potente. Poco dopo la mezz'ora arrivò il raddoppio: Vágner Love partì in contropiede, superò in area i difensori nerazzurri e firmò lo 0-2.
Come arrivò il pareggio prima dell'intervallo?
Bastarono pochi minuti. Su un pallone di Chivu dalla trequarti Ibrahimović colpì al volo e riaprì la partita. Poco dopo Maicon tagliò verso il centro per l'inserimento di Cambiasso, favorito dal velo di Crespo: l'argentino si presentò davanti ad Akinfeev e firmò il 2-2. Prima dell'intervallo Zanetti ebbe anche l'occasione del sorpasso, ma l'azione era in fuorigioco.
Chi segnò il 3-2 e il 4-2 nella ripresa?
Nel secondo tempo Cambiasso sbagliò di testa a porta vuota su un cross di Zanetti. Si rifece poco dopo: su un calcio d'angolo dalla sinistra Julio Cruz, appena entrato, toccò di tacco e il Cuchu segnò da due passi il 3-2. Poi la chiusura di Ibrahimović, con un dribbling sul diretto avversario e un destro sotto l'incrocio dei pali. Lo svedese uscì tra la standing ovation di San Siro, sostituito da Suazo.
Che cosa valeva quella vittoria nel girone?
Era la terza vittoria di fila nel girone G. Con nove punti l'Inter restava prima e si avvicinava agli ottavi a due giornate dalla fine. Per Ibrahimović erano due doppiette nelle prime due partite di Champions giocate a San Siro quella stagione.
In campo quella sera c'era anche Chivu, oggi allenatore dell'Inter. Domenica la sua squadra affronta il Como in campionato: ne abbiamo parlato nel pezzo su la difesa di Champions che Chivu vuole anche contro il Como.
