Seguici Su:

Conte di nuovo CT dell’Italia, ma c’è un problema: la FIGC non può permetterselo da sola

Panchina dell'Italia

📲 Vuoi ricevere notizie come questa sul tuo smartphone?

Antonio Conte è sempre più vicino al ritorno sulla panchina della Nazionale italiana. Un’operazione che, però, potrebbe richiedere un sacrificio economico notevole per sostenere il suo ingaggio, attraverso una soluzione che rappresenterebbe una novità assoluta rispetto al passato.

La Lega Serie A, infatti, attraverso il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta, membro del Consiglio Federale, ha aperto alla possibilità di individuare “una forma di sostegno alle attività di alto livello della FIGC”, come annunciato dallo stesso presidente federale Giovanni Malagò, che ha aggiunto: “La proposta sarà portata all’assemblea del 23 luglio, considerando anche i limiti dell’attuale budget federale. È un’iniziativa che ho molto apprezzato”.

Se questo scenario dovesse concretizzarsi, anche la Serie A finirebbe, quindi, per sostenere il ritorno in azzurro dell’ex allenatore del Napoli, già commissario tecnico della Nazionale tra il 2014 e il 2016. Un’esperienza conclusa con l’eliminazione ai quarti di finale degli Europei in Francia, arrivata ai calci di rigore contro la Germania. Conte, infatti, aveva già deciso di accettare la proposta del Chelsea, incarico ufficializzato alcuni mesi prima, e al suo posto venne poi scelto Gian Piero Ventura.

Sul fronte economico, si parla di uno stipendio da 4 milioni di euro netti a stagione, ai quali andrebbero aggiunti eventuali bonus legati ai risultati sportivi. Una cifra considerata troppo elevata per le attuali disponibilità della FIGC, motivo per cui si starebbe valutando il supporto economico della Lega Serie A. Resta però da capire se questa ipotesi possa concretamente andare in porto. In caso contrario, potrebbe rendersi necessario il ricorso a uno sponsor esterno.

Premesso tutto questo, chi scrive avrebbe preferito una soluzione più romantica e decisamente anche più sostenibile: promuovere Silvio Baldini dall’Under 21 alla Nazionale maggiore, come accadeva una volta. I precedenti storici non mancano: Azeglio Vicini, Cesare Maldini

Si parla, infatti, continuamente della necessità di costruire una Nazionale giovane, valorizzare il talento e rilanciare una nuova generazione di calciatori italiani. Chi meglio di un allenatore che quei ragazzi li conosce già? Chi meglio di una figura capace di valutare i giocatori senza condizionamenti, senza guardare il peso del contratto ma esclusivamente il valore tecnico individuale e la forza del collettivo?

Ma non andrà così. Prepariamoci a rivedere Antonio Conte alla guida della Nazionale italiana, insieme a un ingaggio destinato inevitabilmente a far discutere.

Ti è piaciuto? Votalo!
Scritto da

Walter Giannò

Giornalista, interista da sempre. Cofondatore di Piazza Inter, la testata digitale dei tifosi nerazzurri. Perché raccontare l'Inter non è un lavoro. È una vocazione.

Rispondi

© 2026 Tutti i diritti riservati - redazione@piazzainter.it

Segnala a Zazoom - Blog Directory