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L’Inter espugna il Penzo 0-2 e arriva al derby da prima della classe (insieme alla Lazio), ma per sbloccare la partita ha dovuto aspettare due autogol nel giro di tre minuti. Decidono le sfortunate deviazioni di Moreno al 79' e di Adams all’82', entrambe su palloni messi in area dai nerazzurri.
Il turnover che dura 45 minuti
Chivu cambia cinque uomini rispetto alla Fiorentina: Provedel confermato in porta, Aleksandar Stanković alla prima da titolare in Serie A, Sučić e Zieliński in mezzo, Bonny accanto a Thuram. Panchina per Barella, Çalhanoğlu, Akanji e Pio Esposito, che ha perso il nonno nei giorni scorsi.
Al Penzo va in scena anche una sfida familiare: in porta per il Venezia c’è Filip Stanković, fratello di Aleksandar, entrambi figli di Dejan.
Il Venezia parte meglio. Al 6' Adams incorna dal dischetto su cross dalla fascia, palla fuori. L’Inter si vede al 22' con Bonny, servito da Carlos Augusto, ma Filip Stanković respinge. Al 24' Zieliński attacca lo spazio e calcia: un difensore si immola in scivolata.
Al 28' Bastoni viene ammonito per aver fermato Adams lanciato in contropiede. Sulla punizione successiva, al 29', il pallone viene deviato, Provedel si salva con un intervento prodigioso ma Lauberbach insacca sulla ribattuta: il VAR annulla per un fuorigioco di mezza spalla.
Al 37' ancora Lauberbach, questa volta dall’area piccola: Provedel devia sul palo con un riflesso straordinario. Si va al riposo sullo 0-0, con l’Inter al 65% di possesso ma un solo tiro nello specchio.
Chivu smonta il turnover
All’intervallo l’allenatore cambia tre uomini insieme: fuori Stanković, Sučić e Bisseck, dentro Çalhanoğlu, Barella e Akanji. I tre che dovevano riposare in vista del derby entrano dopo quarantacinque minuti.
L’Inter alza il ritmo: tre corner in dieci minuti, conclusione di Thuram parata al 51'. Al 56' Barella viene ammonito. Al 65' dentro Pio Esposito per Bonny.
Il Venezia resiste con ordine e perde pezzi: Helgason e Mazzocchi escono per infortunio al 69' e al 76'.
Tre minuti che cambiano tutto
Al 74' Thuram stacca di testa su cross di Carlos Augusto, palla fuori di poco. Poi la svolta.
Al 79' Thuram crossa in mezzo e Moreno devia nella propria porta: 0-1. All’82', sul corner di Çalhanoğlu, l’incornata di Carlos Augusto colpisce Adams e si infila alle spalle di Filip Stanković: 0-2.
Due autogol in tre minuti, entrambi nati dall’insistenza nerazzurra sui palloni in area. All’86' esce Thuram per Spence, Chivu lo risparmia per sabato. Nel recupero Provedel respinge su Busio e si porta a casa il primo clean sheet in nerazzurro.
Cosa resta
I numeri raccontano una partita dominata nel palleggio — 66% di possesso, 683 passaggi contro 353, sedici tiri a dodici — ma risolta solo da due episodi. Il Venezia, ultimo in classifica, ha prodotto quattro tiri nello specchio contro i due dell’Inter, e un xGOT superiore: 0.66 contro 0.28.
L’Inter sale a 25 punti e sabato sera affronta il Milan a San Siro.
TABELLINO
VENEZIA-INTER 0-2
Marcatori: 79' aut. Moreno (V), 82' aut. Adams (V)
VENEZIA (all. Davide Nicola): F. Stanković; Moreno, Juan Jesus (c), Hainaut, Sohm, Helgason (69' Bašić), Halhal, Lauberbach (69' Yeboah), Adams, Mazzocchi (76' Haps), Kike Perez (61' Busio). A disp.: Montipò, Schingtienne, Rrahmani, Fanne, Bella Kotchap, Sagrado, Dagasso, Duncan, Lisman, Fernandez.
INTER (3-5-2): Provedel; Bisseck (46' Akanji), Bastoni (c), Carlos Augusto; Diouf, Sučić (46' Barella), A. Stanković (46' Çalhanoğlu), Zieliński, Dimarco; Thuram (86' Spence), Bonny (65' Pio Esposito). A disp.: J. Martínez, Di Gennaro, Mkhitaryan, Bovio, Mosconi, Jakirović, Lavelli. All. Cristian Chivu
Arbitro: Luca Pairetto. Assistenti: Meli-Ceccon. IV uomo: Fourneau. VAR: Camplone. AVAR: Volpi
Ammoniti: Bastoni (28'), Barella (56')
Note: 29' gol annullato a Lauberbach per fuorigioco (VAR)
Statistiche: possesso 34%-66%; tiri 12-16; in porta 4-2; grandi occasioni 2-3; corner 3-6; xG 1.48-2.02; xGOT 0.66-0.28; passaggi 85% (300/353) - 91% (624/683)
