Roberto Carlos e il crac finanziario: l’ex Inter ha perso il 99% di quanto guadagnato nel calcio

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L’ex terzino brasiliano Roberto Carlos, che ha vestito la maglia dell’Inter nella stagione 1995-96, ha raccontato di aver perduto il 99 per cento di quanto guadagnato nel calcio, a causa di problemi con i procuratori e di questioni familiari. Lo ha detto durante il Portugal Football Summit, in Portogallo.
Sommario
Cosa ha raccontato l’ex terzino
Il pentacampione del mondo, oggi 53enne, ha descritto un crollo finanziario arrivato all’improvviso. “Ho avuto problemi con persone che mi hanno lasciato il conto a zero. A causa dei procuratori e di questioni familiari, ho perso il 99 per cento di tutto quello che avevo guadagnato nel calcio. Ho commesso degli errori e per questo chiedo ai più giovani di non fare lo stesso”, ha dichiarato.
Roberto Carlos ha spiegato che la situazione è precipitata nel giro di poche ore: si è ritrovato davanti documenti di cui ignorava l’esistenza e solo in quel momento ha capito la dimensione del problema. Ha attribuito le difficoltà a un ex procuratore e a una vicenda familiare, senza entrare nei dettagli. Ha poi raccontato di essere riuscito, in seguito, a riorganizzare la propria vita finanziaria e familiare.
Il consiglio ai giovani calciatori
Dalla sua esperienza l’ex giocatore ha tratto un monito per chi è agli inizi. Il messaggio è di cercare consulenza e di non affidare a occhi chiusi la gestione del proprio patrimonio ad altre persone. Ha aggiunto di aver iniziato a preparare la vita dopo il calcio già prima del ritiro: “Quando ho deciso di smettere avevo già la licenza da direttore sportivo e lavoravo con molti marchi”.
La parentesi all’Inter
In Italia Roberto Carlos ha giocato con l’Inter nella stagione 1995-96, prima del trasferimento che ne avrebbe fatto una bandiera del Real Madrid. Con i nerazzurri ha collezionato 30 presenze e 5 reti, in un anno che precedette la consacrazione internazionale.
La carriera e il presente
Con il Brasile ha vinto il Mondiale del 2002 e ha disputato tre Coppe del Mondo. La sua carriera di club è legata soprattutto al Real Madrid, dove ha giocato per oltre un decennio, con 527 partite e tre Champions League, diventando uno dei migliori nel suo ruolo nella storia del club. Oggi è ambasciatore proprio della squadra spagnola.
