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Pio Esposito, gol di tacco e lavoro sporco contro il Monza: è già un titolare?

Pio Esposito

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Pio Esposito ha giocato da titolare tutte le amichevoli estive. Poi è partito dal primo minuto anche alla prima di campionato. Contro il Monza ha segnato di tacco e ha corso per due, in un 4-1 che porta la sua firma. La domanda che il tifoso nerazzurro si fa adesso è una sola: quel posto è suo o se lo riprenderà qualcun altro appena la rosa sarà al completo?

Cosa ha fatto contro il Monza

Il numero 94 ha messo in campo una quantità enorme di lavoro sporco, sacrificandosi per la squadra per tutta la durata della gara.

Poi è arrivato il gol, realizzato di tacco: una giocata che aggiunge un pezzo pregiato al repertorio dell’attaccante.

È la sintesi di quello che Esposito può dare a questa squadra, perché il suo contributo non si esaurisce nella lotta e nel sacrificio ma comprende anche i lampi di qualità.

Ha sbagliato pochissimo, e per un attaccante così giovane alla prima di campionato non è un dettaglio da poco.

Le sue parole dopo la partita

Al termine del match l’attaccante ha spiegato il proprio approccio.

“È quello che cerco di fare. Ogni anno il mio obiettivo è migliorare, sia dal punto di vista statistico sia come atleta. Voglio mostrare le mie qualità facendo anche il lavoro sporco per i compagni. Poi è arrivato il gol e sono doppiamente felice”, ha raccontato dopo il 4-1 sul Monza.

Perché in estate non si era visto

Chi ha seguito il precampionato ricorderà un Esposito meno appariscente, semplicemente perché il gol non arrivava.

Le caratteristiche però c’erano, ed erano rimaste più nascoste anche per via di una preparazione fisica particolarmente impegnativa.

Quel lavoro aveva un obiettivo preciso: portarlo al massimo della condizione proprio all’inizio della stagione. Il campo, alla fine, ha dato il verdetto.

Titolare o panchinaro? Gli elementi a favore

Alla prima domenica di campionato il quadro degli indizi si presenta abbastanza chiaro.

Esposito è arrivato all’esordio come una delle poche certezze della vigilia, dopo aver giocato dal primo minuto in ogni amichevole estiva. Contro il Monza è stato forse il più presente di tutti.

C’è poi il modo in cui è arrivato a questo punto. Ha sfruttato un’estate particolare, con Lautaro e Thuram a lungo impegnati con le rispettive nazionali, per accelerare il proprio percorso.

Ha lavorato duro e si è presentato tirato a lucido, non solo sul piano atletico ma anche in quello delle scelte, che per un attaccante giovane restano la parte più difficile del mestiere.

Cosa rimette tutto in discussione

La risposta definitiva però non c’è, e per un motivo che riguarda gli altri.

L’attacco nerazzurro deve ancora ritrovare Thuram, mentre Lautaro Martinez contro il Monza non è apparso al meglio della condizione.

In quella fase Esposito si è caricato il reparto sulle spalle e ha risposto alle esigenze di Chivu. Ma il vero esame arriverà quando il francese e il capitano saranno al cento per cento.

È lì che si capirà se il posto è suo davvero.

Il secondo anno e la prova più difficile

Nel calcio si ripete spesso che il secondo anno ad alto livello sia più complicato del primo.

Dodici mesi fa Pio era la novità, il giovane aggregato al gruppo, la promessa per il futuro.

Oggi non lo è più, perché è diventato il presente, e questo cambia le aspettative, la lettura degli avversari e il metro di giudizio.

Il rinnovo fino al 2031

Sul futuro contrattuale il quadro sembra ormai delineato. Il prolungamento fino al 2031 è praticamente definito, con un ingaggio più che raddoppiato.

È il riconoscimento della fiducia che l’Inter ripone in lui, tradotta in cifre e in durata del vincolo.

Una conferma è arrivata dallo stesso attaccante dopo la partita di San Siro. “È l’inizio che volevo, a prescindere dal contratto. Il rinnovo? Sicuramente”, ha dichiarato.

Un attaccante giovane ma già in grado di incidere sul presente. Per Chivu è una soluzione in più, per il club una certezza sul lungo periodo. Con la soddisfazione, va da sé, anche del commissario tecnico Mancini.

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Redazione Piazza Inter. La testata digitale dei tifosi nerazzurri. Informazione, passione, mercato.

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