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Lautaro, Laporta ammette tutto: “Lo volevo a ogni costo, poi mi sono fermato per rispetto di Marotta”

Lautaro Martinez con la maglia dell'Inter numero 10

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Alla fine l’ha ammesso il diretto interessato. Il presidente del Barcellona Joan Laporta ha confermato che il club catalano ha davvero provato a portare via all’Inter il suo capitano, Lautaro Martinez. Lo ha raccontato in un’intervista al Corriere dello Sport, ripresa da Calciomercato.com, spiegando come e perché l’assalto al Toro si sia poi fermato.

L’ammissione di Laporta

Il numero uno blaugrana non ha usato giri di parole sul valore del centravanti argentino: “È un calciatore incredibile, non intendevamo lasciarcelo sfuggire. Così ho chiamato il presidente Marotta e mi ha detto che il calciatore non era in vendita”.

Laporta ha rivelato anche il contenuto di quella telefonata con il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta: “E poi che in qualsiasi caso non sarebbe stato il giocatore a decidere se trasferirsi o meno, perché l’Inter voleva tenerlo. Così per rispetto di Beppe, che stimo tanto, ci siamo fermati”.

Il muro dell’Inter e di Marotta

Le parole di Laporta confermano quello che era emerso nelle settimane precedenti. Il punto fermo dell’intera vicenda è la posizione del club nerazzurro: Lautaro non era sul mercato e non lo sarebbe stato a nessuna condizione.

Era stato lo stesso direttore sportivo del Barcellona, Deco, a riaprire il tema qualche giorno fa, ammettendo l’interesse ma confermando che, dopo il no dell’Inter, i catalani non avevano più parlato con il giocatore o con il suo agente “per rispetto”. Una ricostruzione che l’ammissione del presidente completa dall’alto.

Cosa aveva detto Lautaro

Sul fronte del giocatore, la posizione era già stata messa nero su bianco. Un retroscena del quotidiano Sport aveva raccontato di una possibile apertura del Toro solo a un addio amichevole, poi tramontata. Ma pubblicamente Lautaro non aveva mai lasciato spazio a dubbi: già al Gran Galà del Calcio del 2 settembre aveva dichiarato di aver scelto di restare a Milano, “con i miei compagni e con questi tifosi magnifici”.

Tra la volontà del giocatore e il muro del club, il corteggiamento del Barcellona si è fermato prima ancora di diventare una trattativa vera. E il capitano è rimasto dove voleva restare.

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Scritto da

Redazione

Redazione Piazza Inter. La testata digitale dei tifosi nerazzurri. Informazione, passione, mercato.

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