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Chalobah più vicino se il Como sceglie Solet: l’incastro di mercato che può sbloccare la difesa

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La coperta è corta, ma il Como potrebbe involontariamente tenderla verso i nerazzurri. L’Inter e il club lariano si ritrovano di fronte ancora una volta sul mercato difensivo, con un intreccio che potrebbe risolvere i piani di entrambi senza scontrarsi direttamente. e.

Il punto di partenza è il cambio di rotta del Como su Trevoh Chalobah. I lariani avevano messo sul tavolo del Chelsea 25 milioni di euro più 2 di bonus. I Blues hanno risposto alzando: 30 milioni fissi più altri 5 di bonus. Una richiesta che il Como ha giudicato fuori portata, decidendo di spostarsi su altro. Il nuovo obiettivo è Oumar Solet, centrale dell’Udinese che figurava anche nella lista dell’Inter. Ed è qui che l’incastro si compone.

Chalobah e la partita dell’Inter: aspettare per spuntare condizioni migliori

Se il Como chiude su Solet, l’Inter si ritrova sola nella corsa al difensore del Chelsea. La dirigenza nerazzurra non ha ancora presentato un’offerta ufficiale, ma il profilo di Chalobah è considerato interessante: 25 anni, fisico, capace nell’impostazione e solido nel duello aereo. Chivu lo vede bene nel suo sistema.

La mossa di Marotta sembra quella di chi sa aspettare. Quando un concorrente si ritira dalla trattativa, chi rimane al tavolo ha più margine di manovra. Il Chelsea potrebbe trovarsi a dover abbassare le pretese o almeno a essere più disposto a ragionare. La sensazione è che Marotta e i suoi collaboratori vogliano attendere l’evoluzione della situazione nella speranza di ottenere condizioni economiche più favorevoli.

Non è un approccio privo di rischi: altri club potrebbero inserirsi. Ma l’Inter sembra disposta a reggere la pressione dell’attesa.

Solet, Chivu e il nodo della concorrenza

Oumar Solet era entrato nei radar nerazzurri come alternativa valida per la difesa. Cristian Chivu ha chiesto almeno due rinforzi per il reparto arretrato e il centrale friulano aveva le caratteristiche giuste. Se però il Como ci si butta con decisione, la partita si complica: i lariani hanno dimostrato di saper investire, come confermato dal caso Nico Paz, dove hanno messo sul tavolo circa 60 milioni allontanando qualsiasi concorrenza nerazzurra.

La dirigenza dell’Inter, nelle ultime settimane, aveva preferito non accelerare su Solet, prendendosi ulteriore tempo per valutare le mosse da compiere. Quella pausa ha di fatto aperto la porta al Como. Quello che sembrava un vantaggio tattico (aspettare per osservare) si è trasformato in un’opportunità per i lariani.

Mancini dalla Roma: la pista che resta in piedi

Fuori dalle dinamiche Inter-Como, un terzo nome si mantiene sullo sfondo: Gianluca Mancini, difensore centrale della Roma e della Nazionale. La trattativa per il rinnovo del contratto con i giallorossi è ferma, e Viale della Liberazione tiene la situazione sotto osservazione. Nessuna offerta, nessun contatto avanzato: solo attenzione, con l’Inter pronta a muoversi qualora lo stallo dovesse protrarsi o trasformarsi in un’uscita.

Il quadro: incastro possibile, tutto da verificare

Il mercato è fatto di ipotesi che diventano fatti o si dissolvono nel giro di 48 ore. Lo scenario che si sta delineando, però, ha una sua logica: il Como su Solet, l’Inter su Chalobah, Mancini come alternativa sullo sfondo. Chivu ha dato le sue indicazioni. Ora tocca alla dirigenza trovare le soluzioni e farlo in fretta.

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Redazione

Redazione Piazza Inter. La testata digitale dei tifosi nerazzurri. Informazione, passione, mercato.

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