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Quattro addii nello stesso giorno: De Vrij, Darmian, Sommer e Acerbi lasciano dopo tanti trofei

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Quattro comunicati, quattro carriere, un solo giorno per dirsi grazie. L’Inter ha ufficializzato l’addio a Stefan De Vrij, Matteo Darmian, Yann Sommer e Francesco Acerbi: quattro giocatori che insieme hanno totalizzato 801 presenze e contribuito a 28 trofei conquistati in nerazzurro. Il club ha scelto di salutarli con messaggi lunghi e dettagliati, raccontando ciascuno con il rispetto riservato a chi ha lasciato un segno reale nella storia recente della squadra.

De Vrij, otto stagioni e nove trofei: “Il muro è stato completato alla perfezione”

Stefan De Vrij lascia l’Inter dopo otto stagioni e nove trofei conquistati. Il club lo racconta come una presenza costante e silenziosa nella costruzione della squadra: “Otto anni di legame con i colori nerazzurri, otto stagioni di lealtà, d’amore, di successi, in cui ha riempito la bacheca con tre Scudetti, tre Coppe Italia, tre Supercoppe Italiane, coronando una meravigliosa avventura da 296 presenze, 13 gol e 8 assist. Partita dopo partita, mattone dopo mattone, il muro è stato completato alla perfezione. Una colonna portante della storia recente, capace di trasmettere un senso di sicurezza già solo con l’annuncio: ‘Con il numero 6, Stefan De Vrij!’. Grazie, Stefan: è stato bellissimo vincere insieme!”, scrive l’Inter.

Darmian, sei stagioni e nove trofei: “Il giocatore che fa comodo a ogni allenatore”

Matteo Darmian lascia l’Inter dopo sei stagioni e nove trofei conquistati: “È stato facile per chi ama l’Inter amare Matteo Darmian: il giocatore che fa comodo a ogni allenatore, il leader silenzioso nello spogliatoio, il compagno di squadra sempre pronto a fare quella corsa in più, che non si lamenta ma incoraggia, che si fa trovar pronto in qualsiasi momento e in qualsiasi ruolo”.

I numeri raccontano un’avventura lunga e densa: 218 presenze, 13 gol, 13 assist, 3 Scudetti, 3 Coppe Italia, 3 Supercoppe Italiane. “Grazie, Matteo”, scrive l’Inter, “è stato bellissimo vincere insieme!”.

Sommer, tre stagioni e quattro titoli: la notte contro il Barcellona

Yann Sommer saluta l’Inter dopo tre stagioni e quattro titoli conquistati. Il club lo ricorda partendo dal momento che meglio lo rappresenta: “Sarà facile, quando in futuro si parlerà degli anni nerazzurri di Yann Sommer, avere la sua prestazione in Inter-Barcellona come primo, meraviglioso flashback”.

Il comunicato prosegue descrivendo il temperamento del portiere svizzero: “Yann ha abbracciato la responsabilità con la calma e la placidità sempre dipinte sul suo volto, trasmettendole alla sua difesa, alla squadra, allo stadio”. E i numeri lo confermano: “139 presenze totali, mantenendo la porta inviolata in 66 occasioni: Yann Sommer ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’Inter”.

Acerbi, quattro stagioni e sei trofei: “Un patto di fede”

L’addio più lungo, nel comunicato dell’Inter, è quello dedicato a Francesco Acerbi: quattro stagioni e sei trofei, descritti dal club come “un patto di fede. Qualcosa di puro e primitivo, come la preghiera del difensore prima del fischio d’inizio di ogni partita, quando si concede un momento per sé: braccia e sguardo verso l’alto, prima di rivolgere tutta la sua concentrazione sul campo”.

Il club ripercorre il suo arrivo a Milano: “Ne ha viste tante, Acerbi, prima di arrivare a Milano nell’estate del 2022, e tante ne ha superate: è arrivato a indossare la maglia nerazzurra portando con sé un bagaglio di esperienza invidiabile, ma con ancora quella fame di chi vuole scrivere le pagine più belle della sua carriera, di chi vuole tramutare in leggendario un percorso di altissimo livello”.

Tra i momenti ricordati, il derby della Seconda Stella: “Di chi poteva essere la firma che ha sbloccato il derby della Seconda Stella, se non la sua? Ancora al posto giusto al momento giusto. Il gol contro il Milan ha sigillato una stagione straordinaria, quella del ventesimo Scudetto nerazzurro, il suo primo in carriera: un turbine di emozioni indimenticabili per lui e per la famiglia interista”.

E poi la notte di Barcellona, raccontata dal club con il dettaglio di chi l’ha vissuta da vicino: “Il Meazza appeso a un ultimo lumicino di speranza quando, nel recupero, il punteggio dice che il Barcellona è avanti 3-2, a un passo dalla finale. È qui che il leone rende immortale il suo patto di fede: è lui che ci crede più di tutti, che lascia la difesa e si fa trovare nell’area avversaria, che gira di prima il cross di Dumfries sotto la traversa con il destro. La sua corsa senza maglia, il suo volo sul prato bagnato, un abbraccio collettivo di 75mila persone: Acerbi ci ha regalato uno dei momenti che meglio spiega cos’è l’INTER. Crederci sempre, esserci sempre”.

Il comunicato si chiude con il bilancio complessivo: “Anche i viaggi più belli, però, hanno una fine. Quello di Acerbi in nerazzurro si è concluso nel modo migliore, con uno storico Double che sigilla quattro stagioni di altissimo livello con 148 presenze, 5 gol, 6 trofei conquistati e alcune delle istantanee più belle della storia dell’INTER. Grazie, Francesco: è stato bello vincere insieme!”.

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Redazione

Redazione Piazza Inter. La testata digitale dei tifosi nerazzurri. Informazione, passione, mercato.

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