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Cagliari-Inter, Pisacane: “Partita da bollino rosso”

Cagliari - Inter

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Domani sera alle 20.45 l’Inter sarà alla Unipol Domus. Dall’altra parte c’è un Cagliari che ha aperto il campionato vincendo a Parma e che adesso, come ha detto il suo allenatore, comincia il capitolo più difficile.

Fabio Pisacane ha presentato la sfida in conferenza stampa. Le sue parole raccontano bene come i nerazzurri vengono visti da chi deve provare a fermarli.

“L’Inter è cambiata poco”: la lettura di Pisacane

Il tecnico rossoblù non si è nascosto dietro le formule di circostanza.

“Partita da bollino rosso – ha detto il tecnico, Fabio Pisacane, in conferenza stampa – ma una squadra come la nostra deve essere sempre riconoscibile. Sarà fondamentale usare le leve dell’attenzione e dell’umiltà. Per ribaltare il pronostico dobbiamo moltiplicare tutto quello che abbiamo visto a Parma. L’Inter è cambiata poco, sta consolidando quello che già sapeva fare e ha anche altre frecce al suo arco. Ha vinto meritatamente il campionato, Chivu lo merita come tecnico e come uomo”.

In chiusura di conferenza il tecnico è tornato sul tema.

“Affrontiamo i campioni d’Italia, conosciamo bene il loro valore. Vogliamo essere comunque riconoscibili. Sarà sicuramente una partita da bollino rosso ma non c’è nessuna gara scontata. Bisogna solo alzare il livello. Dobbiamo aumentare concentrazione, sacrificio e dedizione”.

I numeri che pesano sulla Domus

Il pronostico di cui parla Pisacane poggia su due statistiche.

La prima riguarda il campo di casa: il Cagliari ha perso contro l’Inter le ultime sei gare interne. Una serie che dura da anni e che alla Domus conoscono bene.

La seconda ha un nome e cognome. Lautaro Martinez contro il Cagliari ha segnato dodici gol in dodici partite. Una media di una rete a incontro contro un solo avversario, che fa del capitano nerazzurro il problema principale della vigilia rossoblù.

Le due punte che il Cagliari sta valutando

Sul piano dell’assetto Pisacane sta pensando a una soluzione offensiva più pesante del solito.

“Mendy con il Parma è andato bene – ha anticipato – ma anche Carlos in allenamento mi è piaciuto. Ora vediamo se possiamo giocare con due attaccanti ‘strutturati’ o con una boa più un giocatore leggero accanto alla prima punta. Devo ancora decidere”.

L’alternativa, quindi, è fra due centravanti di peso e una coppia più sbilanciata, con un riferimento fisso e un attaccante di movimento al fianco. La scelta arriverà nelle ultime ore.

Anche la difesa resta un rebus

I dubbi non riguardano soltanto il reparto avanzato.

A Parma Pisacane ha schierato Deiola come difensore centrale davanti a Caprile, e la soluzione ha funzionato. Il problema è che tenere fuori Mina non è semplice.

“Vediamo la rifinitura, serve ogni goccia di sudore di ogni giocatore”, ha glissato il tecnico.

Una settimana di mercato, fra Zappa e Adopo

La vigilia arriva al termine di una settimana movimentata per il club sardo. La cessione più pesante è quella di Gabriele Zappa, passato al Verona.

“Zappa è venuto a parlarmi e mi ha manifestato la volontà di fare un’esperienza nuova con la sua famiglia. Io gli avevo dato la parola di lasciarlo andare via. La sua partenza a tre giorni dalla fine del mercato ci mette in difficoltà, ma ho lasciato comunque che il giocatore facesse questo passo. lo ringraziamo per l’attaccamento che ci ha dimostrato in questi sei anni”.

Sul mercato in generale Pisacane ha chiesto rinforzi e blindato uno dei suoi.

“Quello che è successo a noi, succede a tutte le squadre. Speriamo che in futuro questa finestra sia più corta. Per me è impensabile allenare giocatori che magari andranno via. Certo è che ci sarà qualche altra new entry. La società sa quali sono le mie richieste. Abbiamo identificato un giocatore giovane sulla trequarti, ma per ora non è giusto non fare il nome. Ho chiesto anche un centrocampista perché nelle rotazioni siamo pochi. Certo è che Adopo non è sul mercato, per me è intoccabile”.

La notizia bella della settimana

Il passaggio che il tecnico ha voluto sottolineare riguarda Trepy, l’attaccante francese che due settimane fa ha rischiato di annegare in piscina.

“Abbiamo avuto la bella notizia che finalmente è uscito dall’ospedale. Ha iniziato il suo percorso di riabilitazione e non vediamo l’ora di riabbracciarlo. Ringraziamo Professor Sarai che ci ha dato una grandissima mano. A lui va il mio ringraziamento profondo”.

Il giocatore ha lasciato l’ospedale di Sassari.

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Redazione

Redazione Piazza Inter. La testata digitale dei tifosi nerazzurri. Informazione, passione, mercato.

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