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Barella carica l’Italia prima della Turchia: “Serve entusiasmo”

Nicolò Barella

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Nicolò Barella suona la carica alla vigilia di Italia-Turchia, gara di Nations League. Il centrocampista dell’Inter ha parlato di una Nazionale che riparte dall’entusiasmo dopo anni difficili, senza nascondere la fatica di una lunga sosta. E, con l’umiltà di chi mette il gruppo davanti a tutto, ha pronunciato una frase destinata a restare: “L’Italia non è Barella”.

Barella: “Ripartire dall’entusiasmo”

Il centrocampista nerazzurro ha descritto il clima del ritiro azzurro. “È stato un raduno lungo e faticoso. Sono tante partite, inizia a esserci un po’ di stanchezza, ma sono degli impegni che dobbiamo onorare e abbiamo cercato di farci trovare al meglio”, ha spiegato ai microfoni di Sky Sport.

Poi lo sguardo sul progetto tecnico: “L’Italia che sta nascendo è un’Italia di personalità, che ha voglia di ritrovarsi, e questo penso sia la cosa più importante. Bisogna ripartire dall’entusiasmo”. Barella si è soffermato sul lavoro del ct: “Mancini è sempre lo stesso mister, a cui piace tanto lavorare coi giocatori, portare entusiasmo e liberare la testa da tutte le difficoltà affrontate in questi anni, ma questa cosa deve partire soprattutto da noi”.

Le critiche e la reazione

Il nerazzurro non ha evitato il tema delle delusioni recenti della Nazionale. “Quando inizi la carriera in nazionale vincendo un Europeo e non centri due volte la qualificazione al Mondiale sai che le critiche arrivano e devi trovare la forza per reagire”, ha detto. “Quella notte e i mesi dopo sono stati difficili, ma nella vita e nel calcio bisogna sempre andare avanti. Bisogna affrontare le cose difficili a testa alta per tornare dove meritiamo”.

Sul tema della formazione e di un suo possibile impiego dalla panchina, Barella ha dato una risposta all’insegna della disponibilità: “Negli ultimi anni ho sempre giocato titolare, soprattutto nelle partite importanti. Ma questo è uno sport di squadra e l’Italia non è Barella. Io sono a disposizione, le scelte le fa il mister e sono pronto a tutto”.

Montella e l’assenza di Calhanoglu

Dall’altra parte della barricata c’è un altro pezzo di Inter. Il ct della Turchia, Vincenzo Montella, dovrà fare a meno di Hakan Calhanoglu, compagno di Barella in nerazzurro. “Sicuramente Calhanoglu è un campione che ho il piacere di avere come compagno, è un leader della nazionale e mancherà sicuramente”, ha dichiarato in conferenza stampa.

Montella ha però avvertito sulla pericolosità della sua squadra: “Nella Turchia ci sono tanti giocatori di qualità e questo è uno sport di squadra, per cui non sarà facile perché vorranno dimostrare di far bene, feriti dagli ultimi risultati”.

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Redazione

Redazione Piazza Inter. La testata digitale dei tifosi nerazzurri. Informazione, passione, mercato.

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