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Nicolò Barella non scenderà in campo con la Turchia. Il centrocampista dell’Inter è tra i giocatori che il ct Roberto Mancini ha deciso di lasciare a Coverciano, senza aggregarli alla spedizione azzurra in Turchia. Come riporta Calciomercato.com, si tratta di una scelta di gestione, non di un problema fisico.
Perché Barella resta in Italia
L’Italia gioca domani sera a Bursa, all’Atatürk Spor Kompleksi, contro la Turchia, nella seconda gara del girone di Nations League. Fischio d’inizio alle 20:45 italiane, diretta su Rai 1.
Con oltre trenta convocati per i quattro impegni della sosta, Mancini ha scelto di non sottoporre l’intera rosa al trasferimento in Turchia. L’obiettivo è gestire al meglio la preparazione in vista delle sfide successive: la Francia a Parigi e di nuovo la Turchia, stavolta a Bologna.
Il lavoro a Coverciano
Per i giocatori rimasti in Italia il ct ha organizzato un programma di allenamento specifico al Centro Tecnico Federale di Coverciano, con a disposizione una parte dello staff tecnico e delle performance e quello medico-fisioterapico.
Oltre a Barella restano a Firenze Honest Ahanor, Diego Coppola, Samuele Inacio, Eddy Kouadio, Daniel Maldini, Gianluca Mancini, Massimo Pessina, Samuele Ricci e Mohamed Alì Zoma. Barella, Coppola e Gianluca Mancini erano stati titolari nella sconfitta per 0-2 contro il Belgio all’Olimpico.
