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Ci siamo. Domani, giovedì 27 agosto, alle 18 in punto, dal Grimaldi Forum di Montecarlo l’urna dirà all’Inter chi affronterà nella fase campionato della Champions League 2026/27. Nona partecipazione consecutiva per i nerazzurri, che si sono guadagnati il posto con lo scudetto e che si presentano al sorteggio da testa di serie di prima fascia, con 127.000 punti di ranking. Chi vuole seguire la cerimonia in diretta ha diverse strade, e almeno una non costa nulla.
Dove vedere il sorteggio di Champions League
La cerimonia va in onda in diretta e in chiaro su TV8. Chi ha l’abbonamento la trova sui canali Sky Sport e in streaming su NOW, mentre Amazon Prime Video la propone ai propri utenti. Il sorteggio è disponibile anche sul sito ufficiale della Uefa, gratuitamente, secondo le modalità previste dal servizio. Per chi vuole viverla in nerazzurro, l’appuntamento è pure su Inter TV.
Appuntamento alle 18, con le palline che iniziano a girare puntuali.
L’Inter in prima fascia: ecco con chi
I 127.000 punti di ranking valgono ai nerazzurri un posto nel gruppo delle nove teste di serie, insieme a Bayern Monaco, Psg, Real Madrid, Liverpool, Manchester City, Arsenal, Barcellona e Atletico Madrid. Compagnia pesantissima, e non è una novità: da anni ormai l’Inter frequenta quel piano del palazzo, e ci resta grazie a un rendimento europeo che nessun’altra italiana ha saputo tenere con la stessa continuità.
Il rovescio della medaglia lo conoscono tutti. Prima fascia significa che dalle altre tre urne può uscire chiunque, e che le otto avversarie saranno per forza di cose distribuite fra squadre di ogni livello. Due per fascia, quattro gare in casa e quattro in trasferta.
Le altre italiane al via sono Roma, Napoli e il debuttante Como. Nessuna di loro può finire sulla strada dei nerazzurri: il regolamento vieta gli accoppiamenti fra squadre della stessa federazione nella fase campionato, quindi le otto avversarie dell’Inter arriveranno tutte da fuori confine.
Come funziona la fase campionato
Le 36 squadre finiscono in una classifica unica. Le prime otto passano direttamente agli ottavi di finale e si risparmiano un turno in pieno inverno, quelle comprese fra il nono e il ventiquattresimo posto si giocano il passaggio negli spareggi, e da lì in avanti si torna alla vecchia eliminazione diretta.
Sotto il venticinquesimo posto non c’è rete di protezione. Chi finisce là dentro esce dall’Europa e basta, senza ripescaggi in Europa League o in Conference. È la regola che tiene alta la tensione fino all’ultima giornata, e che l’anno scorso ha già fatto vittime illustri.
Al sorteggio partecipano le 29 qualificate di diritto e le sette vincitrici degli spareggi.
Quanto vale ogni punto per le casse dell’Inter
Qui il discorso si fa interessante per chi guarda anche il bilancio. La sola partecipazione garantisce a ciascuno dei 36 club circa 19 milioni di euro. Poi si va a risultato: 2,1 milioni per ogni vittoria nella fase campionato, 700.000 euro per ogni pareggio. A questi si aggiunge il cosiddetto value pillar, la voce che mette insieme il market pool e il premio calcolato sul coefficiente Uefa del club, terreno sul quale l’Inter parte con una posizione di vantaggio rispetto a quasi tutte le concorrenti italiane.
Nove partecipazioni di fila hanno un peso che va oltre il singolo esercizio. Il coefficiente si costruisce stagione dopo stagione, e più sale più pesa nel value pillar dell’anno successivo. È il motivo per cui a viale della Liberazione la Champions non viene raccontata come un obiettivo sportivo separato dai conti.
Da lì in poi ogni scalino ha il suo prezzo. Arrivare agli ottavi vale 11 milioni. Entrare fra le prime otto ne porta altri 12,5. Una semifinale ne vale 15, la finale altri 18,5, e chi alza la coppa incassa ulteriori 6,5 milioni, ai quali si somma il bonus da 4 milioni della Supercoppa Europea.
Tradotto: otto vittorie nella fase campionato, da sole, farebbero 16,8 milioni. Non è un dettaglio per un club che ha costruito gli ultimi cicli di mercato proprio sulla continuità europea.
Il calendario che aspetta i nerazzurri
La prima giornata si gioca fra l’8 e il 10 settembre. Poi il 13 e 14 ottobre, il 20 e 21 ottobre, il 3 e 4 novembre, il 24 e 25 novembre, l’8 e 9 dicembre, il 19 e 20 gennaio, fino all’ottava e ultima giornata del 27 gennaio 2027, con tutte le gare in contemporanea.
Date e orari precisi delle otto partite dell’Inter arriveranno entro sabato 29 agosto, quando la Uefa pubblicherà il calendario completo.
Il PSG da battere
Sul trono c’è ancora il Paris Saint-Germain, che a Budapest ha piegato l’Arsenal ai rigori dopo l’1-1 dei supplementari e ha messo in bacheca la seconda Champions consecutiva. Chi ricorda la finale di Monaco del 2025 sa bene cosa significhi quel nome dalle parti di Appiano Gentile.
Domani alle 18 si scopre da dove passa la strada. Poi si comincia a giocare.
