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La lista dei candidati per la fascia destra dell’Inter si allunga. Con la pista Djed Spence che si complica, Piero Ausilio ha riaperto altri dossier, e i nomi sul tavolo per raccogliere l’eredità di Denzel Dumfries sono ormai diversi, con profili molto differenti tra loro per età, esperienza e costo.
Perché Spence si è allontanato
Il motivo dello stallo è economico. Il Tottenham, forte anche delle ottime prestazioni offerte dal giocatore al Mondiale per Club, valuta l’esterno inglese 47 milioni di euro, una cifra ritenuta eccessiva dalla dirigenza nerazzurra. Ne avevamo già parlato: la richiesta degli Spurs aveva iniziato a salire nelle scorse settimane, complicando progressivamente l’operazione.
Doué, il profilo che rispecchia la linea Oaktree
Tra i nomi che stanno guadagnando posizioni c’è Guela Doué, esterno ivoriano classe 2002 in forza allo Strasburgo. Il 23enne rispecchia perfettamente la linea imposta da Oaktree, orientata verso investimenti su calciatori giovani, con ampi margini di crescita e un importante potenziale di rivalutazione futura. Per caratteristiche tecniche ed età, Doué rappresenta oggi una delle piste più interessanti per rinforzare la corsia destra.
Molina, Vanderson e Read: gli altri nomi sul taccuino
Diverso il discorso per Nahuel Molina. L’argentino dell’Atletico Madrid, in scadenza di contratto nel 2027, non rientra pienamente nei parametri anagrafici fissati dalla proprietà, ma potrebbe trasformarsi in un’opportunità qualora i Colchoneros decidessero di aprire alla cessione. Tra i nomi monitorati figurano anche Vanderson, esterno brasiliano del Monaco, e Givairo Read, promettente laterale classe 2006 del Feyenoord, considerato uno dei prospetti più interessanti del panorama europeo.
Perisic, la suggestione che non tramonta mai
Non manca una pista dal sapore nostalgico. Ivan Perisic, dopo le esperienze all’estero, aspetta eventuali sviluppi e non ha mai nascosto il desiderio di tornare a vestire la maglia nerazzurra, come avevamo già raccontato quando la pista si era riaffacciata la prima volta. Al momento non esistono trattative concrete, ma il croato resta un’opzione che potrebbe prendere quota qualora il mercato dovesse offrire un’occasione favorevole.
